Il micio rompe il vaso alla vicina? Le spese le paga la polizza ad hoc

Boom di assicurazioni pensate da un lato per risarcire danni a terzi, dall’altro per rimborsare i costi sostenuti per interventi veterinari  

TRIESTE Nel 2018 sono stati più di 1,7 milioni i proprietari italiani di cani o gatti che hanno sottoscritto un’assicurazione per il proprio animale. Un mercato in costante crescita che impone alle compagnie di studiare nuovi prodotti da proporre.

Due gli ambiti di indirizzo: la salute dell’animale e i danni che può causare a terzi. Riguardo alla responsabilità per danni a terzi, è possibile inserire la responsabilità civile per quello che può causare il cane anche nell’assicurazione capofamiglia. Oggi però ci sono prodotti pensati non solo per coprire i danni provocati dai quattro zampe, ma pure le loro spese sanitarie. L’animale assicurato deve avere il microchip. E se per i cani è ormai un obbligo, in questo caso bisogna provvedere anche il micio. Il Comune di Trieste, tra l’altro, è già dotato di anagrafe felina. Molte compagnie hanno messo a punto prodotti dedicati. Realtà come Generali, Axa o Unipolsai si sono già organizzate. Di recente anche Allianz ha lanciato su mercato un prodotto ad hoc proprio per consentire ai proprietari di proteggere ulteriormente la salute dei loro animali, e risarcire i danni che possono causare. «Si tratta di Allianz PetCare, - spiega Alida Ravalico dell'agenzia di via Timeus - che a partire da 10 euro al mese per il cane e 6 per il gatto, offre un rimborso spese fino a 3 mila euro all'anno per intervento chirurgico, comprese le spese veterinarie sostenute nei 40 giorni prima e dopo l’intervento. Si sale a 16 euro al mese per il cane e 9 per il gatto se si intende inserire anche la protezione per danni a cose, animali o persone (inclusi i figli del proprietario del cane sotto i 14 anni) causati dall'animale con un massimale fino a un milione di euro». Il costo tiene conto dell’età dell'animale e della razza. Ovviamente, sono assicurabili anche i meticci. —

L.T.
 

Argomenti:coccoli

Riproduzione riservata © Il Piccolo