Il ministro sloveno dell’Agricoltura torna a puntare su Collio e Brda



«Puntiamo forte sulla candidatura Unesco del territorio Collio-Brda».

Non sono parole qualunque: sono quelle pronunciate dal Ministro dell’Agricoltura sloveno Aleksandra Pavec intervenuta domenica nel corso dell’ultima edizione dell’EcoMaratona del Collio: una manifestazione alla quale non ha solo partecipato in veste istituzionale, ma anche come atleta, svolgendo uno dei percorsi in programma. E ha intenzione di tornarci anche l’anno prossimo, ammaliata dalla «bellezza del territorio e dall’ottima organizzazione», come ha sottolineato lei stessa. Ma prima ci sarà da centrare un altro obiettivo: quello, appunto, dell’inserimento del progetto Collio-Brda nella Tentative List dell’Unesco. Un traguardo che le controparti italiana e slovena hanno convenuto di spostare al 2020, dopo che inizialmente sembrava plausibile l’ipotesi che il dossier venisse presentato già a febbraio di quest’anno: come ormai noto, ha pesato la decisione interna al governo sloveno di dare vita ad un rimpasto nel quale è cambiata la figura ministeriale che si occupa di Cultura.

La novità, unita alla volontà di corroborare ulteriormente i documenti che verranno inviati a Parigi, ha portato così alla decisione sui due lati dell’ex confine di rinviare di un anno la presentazione del dossier. Dodici mesi nei quali si dovrà lavorare duro, e che non spaventano Pavec, la quale anzi punta forte sul Collio-Brda: tra i tanti corridori che «hanno apprezzato i servizi e la cura del percorso e che ci hanno espresso la volontà di partecipare anche il prossimo anno», come sottolinea anche lo stesso sindaco di Cormons Roberto Felcaro, c’era appunto anche la ministra, che ha evidenziato come il governo sloveno «creda fortemente nel progetto Collio-Brda» e come voglia che questo possa diventare un giorno patrimonio dell’Unesco.

E proprio in questo senso istituzioni italiane e slovene stanno lavorando alacremente, con Regione sul versante Collio e governo su quello Brda che possiamo definire in prima linea: proprio in questi giorni sta prendendo forma ufficialmente l’Associazione temporanea di scopo che metterà insieme realtà pubbliche e private del territorio al fine di promuovere unitariamente la candidatura. All’incontro cormonese che si è svolto a conclusione dell’edizione 2019 dell’EcoMaratona ha preso parte anche il parlamentare (nonché sindaco di Corno di Rosazzo) Daniele Moschioni, a testimonianza di come il progetto che unisce Italia e Slovenia per promuovere il territorio del Collio-Brda sotto il profilo turistico interessi molto anche a livello romano. —



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