Il ministro

Il ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli durante una conferenza stampa nell'ambito del la 4/a giornata degli stati generali in svolgimento a Villa Pamphilj, Roma, 17 giugno 2020. ANSA/ Filippo Attili ufficio stampa Palazzo Chigi +++ HO NO SALES - DITORIAL USE ONLY +++ o +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
Il ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli durante una conferenza stampa nell'ambito del la 4/a giornata degli stati generali in svolgimento a Villa Pamphilj, Roma, 17 giugno 2020. ANSA/ Filippo Attili ufficio stampa Palazzo Chigi +++ HO NO SALES - DITORIAL USE ONLY +++ o +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Qualche tempo fa il ministro allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli, già parlamentare e consigliere comunale a Trieste, aveva sibillinamente ipotizzato di esser «il diavolo», ovvero l’unico che Roberto Dipiazza dice di dover considerare un avversario temibile. Le regole del M5s sono chiare: fin che resta ministro non può candidarsi, e comunque non potrebbe farlo essendo giunto al secondo mandato.

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