Il mondo della cultura piange la morte di Dugulin

Si è spento dopo una lunga malattia ieri pomeriggio a Padova, dove era ricoverato, Adriano Dugulin. Aveva 63 anni. Uomo di cultura, amante del mondo del teatro, ha avuto diverse importanti cariche...
Lasorte Trieste 24/03/11 - Soprintendenza, Presentazione Sito Paleontologico, Giorgio Ret
Lasorte Trieste 24/03/11 - Soprintendenza, Presentazione Sito Paleontologico, Giorgio Ret
Si è spento dopo una lunga malattia ieri pomeriggio a Padova, dove era ricoverato, Adriano Dugulin. Aveva 63 anni. Uomo di cultura, amante del mondo del teatro, ha avuto diverse importanti cariche dirigenziali all’interno del Comune. L’ultima, quella di direttore del Servizio Sport con il sindaco Cosolini fino al 2016, anno in cui si è dovuto ritirare in prepensionamento a causa della patologia di cui era affetto.


Aveva tentato un trapianto, andato inizialmente a buon fine ma che, purtroppo, non ha sortito il risultato sperato.


Tra le nomine più importanti, quella di direttore dell’area Cultura e Sport durante il secondo mandato di Dipiazza, oltre che dei Civici musei di storia e arte e del Civico museo teatrale “C. Schmidl”, alla quale ha affiancato quella delle Biblioteche urbane e dei Musei scientifici.


È stato coinvolto con varie amministrazioni nella riorganizzazione e nel rinnovamento di istituzioni culturali.


Ha dedicato molte delle sue forze in particolare al museo Schmidl appunto, che venne recuperato proprio sotto il suo mandato. Ma durante la sua direzione bisogna ricordare anche il rapporto particolare che aveva instaurato con Fulvia Costantinides, stimata benefattrice, per il restauro e l’apertura al pubblico del museo Sartorio.


Così come nacque nello stesso periodo il museo di Storia patria, al primo piano del Morpurgo, depositario anche della collezione del greco Socrate Stavropulos.


Da intenditore raffinato di tutto ciò che aveva a che fare con la scena teatrale, tra le manifestazioni che aveva più a cuore rientrava “Musei di sera” organizzata nei diversi spazi della città e ideata per la promozione degli istituti museali.


Laureato in Lettere moderne, aveva conseguito anche il diploma in archivistica, paleografia e diplomatica e un secondo per assistente di biblioteca.


Tra l’82 e il ’94 è stato dapprima conservatore dello Schmidl, ha avuto anche la reggenza del Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa , del Museo ferroviario e del Servizio promozione progetti culturali.


«Oggi (ieri, ndr) il suo cuore non voleva smettere di battere. Non voleva lasciarci», ha commentato una sua carissima amica dopo il tragico annuncio. Dugulin era consapevole che non ce l’avrebbe fatta. Ad annunciare il triste evento pubblicamente, tra i primi, il consigliere forzista Piero Camber. A cui poi si è poi aggiunto il cordoglio da parte di molti conoscenti.


Dugulin lascia la compagna, i figli, il fratello che vive in Belgio e i tantissimi amici che gli sono stati vicini fino alla fine. La data del funerale verrà comunicata nei prossimi giorni.


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