Il passeur scappa a piedi dopo lo schianto dell’auto Ma un vigilante lo blocca

Guardia giurata di passaggio decisiva nella cattura del trafficante di uomini inseguito dalla polizia slovena Aveva a bordo tre iracheni



Un lungo inseguimento a sirene spiegate fino a via Baiamonti. Poi lo schianto della Bmw, guidata da un passeur bosniaco, con a bordo tre cittadini iracheni. E infine il rapido intervento di una guardia giurata dell’Italpol, capace di bloccare il passeur che cercava di darsela a gambe: puntandogli la pistola e intimandogli di fermarsi, è riuscito a consegnarlo alla polizia. Ma andiamo per ordine. Christian Currò, una guardia giurata da anni in forze all’Italpol, nella notte tra giovedì e venerdì, poco dopo l’una, mentre stava facendo rifornimento di carburante in via Svevo, sente il suono delle sirene. Capisce che non si tratta di volanti di polizia o di altri mezzi di emergenza italiani e infatti a un tratto vede giungere ad alta velocità da via Baiamonti una Bmw nera, con targa straniera, inseguita da una pattuglia della polizia slovena.

L’uomo alla guida della Bmw, cercando di imboccare la Grande viabilità, perde il controllo del mezzo, andandosi a schiantare contro la sbarra di accesso alla zona industriale. «Mi sono accorto che l’uomo alla guida è sceso tentando di scappare verso via Baiamonti – racconta Currò – e a quel punto gli ho sbarrato la strada e, puntandogli la pistola d’ordinanza, gli ho intimato di fermarsi, di mettersi a terra e di mettere le mani dietro alla schiena. Ha obbedito. Gli agenti della polizia slovena, accortisi che l’uomo era stato fermato, hanno intanto fatto scendere dalla macchina i tre cittadini iracheni».

Currò riferisce inoltre che mentre lui, puntandogli l’arma, mantiene a terra il passeur, un’ex guardia giurata che ha appena assistito alla scena si propone di dargli un aiuto. «Gli ho lanciato le manette – racconta Currò – e lui l’ha ammanettato».

In quel momento sopraggiungono anche tre volanti della Questura, che prendono in mano la situazione, mettono le loro manette ai polsi del bosniaco e lo portano via.

Le guardie giurate, durante la notte, ingaggiate da privati per la sorveglianza di aziende e abitazioni e anche dal pubblico, ad esempio per i controlli notturni alle suole piuttosto che a Miramare, raccontano di imbattersi sempre più spesso in situazioni simili, o comunque in gruppi di persone straniere che riescono a eludere i controlli al confine per entrare in Italia.

Proprio quell’incrocio, tra via Baiamonti e via Svevo, nel maggio del 2018 era stato teatro di una scena simile, con un inseguimento da film da parte della polizia slovena, il successivo schianto della vettura guidata dal passeur che trasportava alcuni giovani kosovari, e infine le pistole puntate.—



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