Il patto dei 10 Comuni del Collio porta un infopoint a Cormons

/ Cormons
Un nuovo infopoint turistico regionale negli spazi dell’ex edicola di piazza XXIV Maggio. Ad annunciare la novità ieri pomeriggio sono stati l’assessore regionale al turismo Sergio Bini e il sindaco Roberto Felcaro. L’infopoint sarà aperto entro domenica 23 maggio, data in cui davanti ad esso passerà la tappa Grado-Gorizia del Giro d’Italia.
Il locale, una cinquantina di metri quadrati circa, sarà preso in affitto dal Comune che ospiterà così in una sorta di comodato d’uso gratuito le due dipendenti regionali che accoglieranno i turisti fornendo loro le informazioni necessarie. Si punterà molto sul digitale: «Usciremo dalle classiche regole del front office – ha spiegato il direttore di Promoturismo Fvg Bruno Bertero –. Ci sarà ampio spazio per la promozione video e per la commercializzazione del territorio». L’ufficio sarà aperto sette giorni su sette. La sua apertura decreterà lo stop definitivo del punto Iat di via Matteotti, gestito sinora dalla Pro Loco: il prossimo 15 maggio chiuderà i battenti e anche questa è una notizia importante, vista la sua presenza pluridecennale sul territorio.
«Cormons, con questa piazza di estrema bellezza, può essere la vetrina del Collio – ha detto Bini –. Punteremo anche su un forte merchandising dei prodotti locali. La Regione è al fianco del Comune: il Collio è un brand ricercatissimo nel mondo, con le sue cantine e i suoi b&b di ottimo livello». Felcaro ha invece sottolineato l’importanza del Patto del Collio per poter ottenere oggi l’infopoint regionale: «Senza l’intesa tra i nostri dieci Comuni probabilmente questo risultato non sarebbe mai stato ottenuto: possiamo dire che questo sia il primo successo concreto del Patto siglato con le municipalità del territorio. Ringrazio l’assessore Bini che ha voluto inserire Cormons nel novero di una serie di Comuni di importanza turistica in regione».
Nel corso dell’incontro hanno parlato anche il presidente del Consorzio Collio David Buzzinelli («A livello ricettivo bisogna investire di più sui servizi») e il ristoratore Josko Sirk, che ha annunciato l’avvio di un progetto transfrontaliero che vedrà uniti 50 imprenditori italiani e 50 sloveni per promuovere natura e territorio. —
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