Il Pd: «Mercato coperto, la giunta ci ha dato ragione Male la politica culturale»

l’attacco
Il Partito democratico va all’attacco della giunta comunale partendo dal Mercato coperto e poi sul programma culturale. Andando con ordine, la segretaria provinciale dem, Laura Famulari, sul tema della struttura di via Carducci, spiega che «la giunta Dipiazza dovrebbe ascoltare più spesso il Pd». Secondo i dem le linee tratteggiate dal vicesindaco Paolo Polidori – «mandato a mettere una pezza sulle uscite poco meditate di Dipiazza» – permetteranno il mantenimento dell’eredità storica non solo della struttura, ma anche di tutto ciò che contiene, «nella sostanza, quello che chiedeva il buon senso di tanta gente e del Pd», facendosi «accompagnare da una professionista che ha contribuito a una visione di Trieste condivisa da Francesco Russo».
Per Famulari positiva la scelta di chiamare Andreas Kipar per la progettazione in Porto vecchio in quanto già indicato dal centrosinistra per altri incarichi. Sul programma culturale annunciato dall’assessore Giorgio Rossi, il Pd denuncia la mancanza di ambizione «in particolare nel realizzare esposizioni in autonomia con le nostre strutture museali, valorizzando le collezioni: non basta aprire cantieri milionari per fare nuovi musei, occorre sapere come organizzare gli spazi e cosa metterci dentro». «Questo programma – aggiunge Marina Coriciatti, responsabile del Forum Cultura Pd Trieste – presentato in pompa magna porta alla luce una volta di più la mancanza di una politica culturale. Si evidenzia una forte distanza dalla città, dai suoi artisti e dai cittadini. Si sarebbe potuto trasformare i rioni, le piazze e gli spazi in luoghi al servizio di cultura e arte». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








