Il Pd ufficializza il suo sostegno a Russo nella corsa a sindaco

Il partito prende posizione in attesa che il candidato in pectore del centrosinistra sciolga le proprie riserve. Famulari: «Elaborata anche una bozza di programma»
Lilli Goriup
Foto BRUNI Trieste 12 05 2011 PD:Famulari-Russo e Cogliatti
Foto BRUNI Trieste 12 05 2011 PD:Famulari-Russo e Cogliatti



Il Partito democratico ufficializza il proprio sostegno al vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo quale potenziale candidato sindaco a Trieste. Ciò in attesa che Russo, ideatore del progetto civico Punto Franco proprio in vista del voto amministrativo autunnale, sciolga le riserve riguardo la sua personale candidatura alla guida della coalizione di centrosinistra. È quanto emerso dall’assemblea provinciale del Pd di Trieste, che ha appena dato alla luce anche una prima bozza di programma elettorale: «La riunione dell’assemblea è seguita a un processo interno che ci ha impegnati negli ultimi mesi, tra il lavoro di ascolto dei circoli, quello della segreteria e quello dei forum tematici: una bella discussione di oltre due ore, con tanti contributi», spiega la segretaria dem Laura Famulari.

«Abbiamo steso una bozza programmatica, che naturalmente è ancora work in progress, ma ci fa piacere presentarci alla coalizione con una proposta basata su temi concreti e non con un’alleanza meramente formale», rileva Famulari. La coalizione tradizionale del centrosinistra, con cui il Pd sta già interloquendo, comprende Italia Viva, Cittadini, Open Fvg, Articolo Uno e Slovenska Skupnost. «Il nostro programma si chiama provvisoriamente “Trieste rinasce” e rappresenta l’inizio della tessitura della nostra proposta. Una Trieste dove c’è lavoro, che investe sempre di più sul suo porto e sull’industria sostenibile, verde, pulita e solidale, più vivibile per giovani e anziani, attenta alle periferie e alla cultura per tutti», prosegue Famulari: «Il filo conduttore è il contrasto all’immobilismo di questa giunta delle incompiute che, secondo noi, sta condannando la città alla decadenza. È necessario cogliere le opportunità del Recovery plan e dare attenzione alle leve di sviluppo economico: porto e industria appunto, ma anche ricerca, innovazione, green e non solo. Negli anni molte relazioni sono venute meno e la città si è rinchiusa in se stessa: noi vogliamo andare nella direzione opposta». E aggiunge: «L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno per esprimere pieno appoggio all’ipotesi di candidatura di Russo, auspicando che le sue condizioni personali gli permettano di sciogliere quanto prima ogni riserva».

Russo per il momento non rilascia dichiarazioni, in attesa di avere qualche certezza in più sul proprio stato di salute, nelle prossime settimane. «Ne ha naturalmente tutto il diritto, nella prospettiva di una tornata elettorale dalla data ancora incerta e lontana nel tempo», afferma il consigliere comunale del Pd Marco Toncelli, amico personale di Russo e sottoscrittore di Punto Franco: «Bene ha fatto il mio partito a esplicitare che Francesco sarebbe senz’altro il candidato migliore, per le sue competenze e prospettive di futuro. Sarebbe stato strano il contrario». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo