Il sistema portuale triestino si mette in mostra a Berlino

Anche quest’anno il porto di Trieste ha partecipato a Berlino a Fruit Logistica, una delle manifestazioni fieristiche più importanti al mondo per il commercio ortofrutticolo e le attività logistiche ad esso connesse. Presenti nello stand collettivo organizzato da Aries, azienda speciale della Camera di Commercio della Venezia Giulia, e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, i rappresentanti del Gruppo Samer, l’Interporto di Trieste, la Sdag - Interporto di Gorizia - e la Trimar. Un’occasione importante per presentare agli operatori mondiali il sistema Trieste e le principali novità, a partire dal porto franco nell’area ex Wärtsilä, indicato come “FREEeste”. «Questa fiera - afferma Fabio Predonzani, sales e operation manager dell’Interporto - è sempre molto interessante perché mette in contatto domanda e offerta a livello globale e vede la presenza di tutti i più grossi player». «Chiunque lavori in questi settori non può non partecipare a questo evento - chiarisce Marco Gallegati, ad di Trimar -. Anche per esplorare nuove soluzioni e incontrare nuovi potenziali partner».
Il gioco di squadra, peraltro, ha dato i suoi frutti, spiega Enrico Samer, presidente e ad del Gruppo Samer. «L’immagine che di Trieste è venuta fuori non solo come porto ma soprattutto come sistema portuale è più che positiva, anche grazie alle nuove possibilità che ci saranno nell’area ex Wärtsilä. Quest’anno a Berlino abbiamo offerto più spazi a livello di sistema portuale regionale, fattore che ha suscitato l'attenzione di alcuni importatori europei molto interessati alle possibilità offerta dai collegamenti ferroviari verso il centro e nord Europa».
«All’interno di FREEeste - specifica Zeno D’Agostino, presidente dell’Authority - c’è la necessità di realizzare un magazzino con 2mila posti pallet, anche perché al momento disponiamo solo di un altro grande magazzino sul Molo V, che però è pieno. Un’altra struttura dotata di magazzini frigoriferi con cui operiamo è la Sdag di Gorizia, segno che l'intero sistema porto si presenta compatto». —
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