Il traffico dei giganti nel bacino beffa i diportisti

Lo spostamento della nave Sky Princess domenica ha ritardato il rientro di decine di natanti ma la Capitaneria aveva informato per tempo



Lo spostamento di Sky Princess dalla banchina E al bacino del cantiere, dove sarà sottoposta a carenaggio, ha creato domenica più di qualche malumore tra i diportisti delle società nautiche del bacino di Panzano e del canale Valentinis. Come avviene sempre in questi casi, la movimentazione delle navi passeggeri in costruzione impone che tutto lo specchio d’acqua antistante lo stabilimento sia interdetto alla navigazione. Di fatto, come peraltro la Capitaneria di porto aveva indicato in modo chiaro, allegando anche una planimetria, nell’ordinanza emessa ancora mercoledì scorso, per buona parte del pomeriggio di domenica è stato chiuso il “varco” tra la banchina del porto e la punta dell’Isola dei Bagni e quindi l’accesso sia agli ormeggi della Lega navale, Canottieri Timavo, Svoc, Marina Hannibal, dei casoni affacciati sul bacino di Panzano sia a quelli lungo il canale Valentinis. Il blocco si ripeterà martedì 20 dalle 11.30 alle 19, quando Sky Princess uscirà dal bacino per essere ormeggiata nuovamente alla riva E, da cui dovrebbe salpare il giorno dopo per svolgere i consueti test in mare aperto. Il rientro a Monfalcone è programmato per il 24 agosto. Il bacino sarà poi nuovamente occupato da metà settembre, quando accogliere il primo blocco della Msc Seashore, che, almeno fino al 2023, rimarrà, assieme alla sua gemella, la più grande nave da crociera mai realizzata dallo stabilimento Fincantieri di Monfalcone con le sue 169.380 tonnellate di stazza lorda, i 339 metri di lunghezza e una capacità massima di 7.280 persone (passeggeri più equipaggio). Enchanted Princess, gemella di Sky e di Royal, Regal, Majestic, dal bacino è invece uscita da quasi una settimana, dopo il varo tecnico. L’unità sarà consegnata nella seconda metà di giugno 2020. —



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