Il Tre Maggio risorge grazie a una nuova commessa

A Cantrida sarà costruita una nave da crociera polare lunga 168 metri per conto dell’armatore australiano Glenn Maroney. Varo previsto nei primi mesi del 2021



Una notizia più che incoraggiante per il cantiere navale fiumano Tre Maggio, una strenna natalizia inattesa per i suoi circa 900 occupati. Il direttore generale dello stabilimento di Cantrida, Edi Kucan, ha comunicato ai media che la direzione ha firmato il contratto che vedrà i cantierini fiumani costruire una nave da crociera per spedizioni polari. La nave, unità gemella dell'imbarcazione approntata a partire dal 2017 nel cantiere polesano Scoglio Olivi (Uljanik), è stata commissionata dall'armatore australiano Glenn Moroney, proprietario dell'impresa Scenic.

«Il nostro cantiere è ancora vivo e direi anche vegeto e prova ne sia la firma di questa commessa, importante come il pane per il Tre Maggio – ha dichiarato Kucan – la sottoscrizione è avvenuta a ben quattro anni dall’ufficializzazione dell’ultima commessa. Sono stati anni difficilissimi, in cui il nostro cantiere ha rischiato di essere cancellato, la qual cosa sarebbe stata una tragedia non solo per questo storico stabilimento, ma anche per il settore economico fiumano e regionale». Kucan, ricordiamolo, è molto benvoluto tra i canterini poiché ritenuto il vero artefice della rinascita di quello che un tempo era un colosso dell’industria locale e dava lavoro (negli anni ’70 del secolo scorso) a 7 mila persone. Per tacere dell’indotto. La scorsa primavera era subentrato a Maksimilijan Percan, finito in disgrazia per sospette malversazioni assieme ad alti dirigenti di Scoglio Olivi. Tornando alla nave da crociera polare, è stato fatto sapere che la chiglia sarà posata nel secondo trimestre dell’anno prossimo, con il varo che dovrebbe verificarsi nei primi mesi del 2021. Il contratto prevede che a Cantrida venga costruito lo scafo e si provveda al montaggio di parte delle attrezzature.

«Non posso rivelare nulla sul valore della commessa – ha aggiunto Kucan – posso dire che la nave bianca sarà lunga 168 metri e che, finanziariamente parlando, siamo molto soddisfatti del contratto. Moroney ha annunciato che vuole ordinare l’approntamento di altre quattro unità polari e dunque per il Tre Maggio sussiste la possibilità di aggiudicarsi altre commesse». Per il finanziamento della costruzione non ci sarà bisogno di alcuna garanzia da parte dello Stato croato: infatti, sarà l’armatore a finanziare mensilmente la commessa in base all’andamento dei lavori. Pochi giorni fa, a Cantrida era stata trainata la nave cisterna Santiago che per tre anni era ormeggiata nello stabilimento istriano. Il tanker, una specie di simbolo della grave crisi che ha colpito i due cantieri (Scoglio Olivi è il titolare del Tre Maggio), era stato realizzato a Fiume, con l’opera di rifinitura che doveva venire portata a termine a Pola. Non se n’era fatto niente per il brutto momento del gruppo polesano, con la Santiago che – trainata da due rimorchiatori del Servizio marittimo adriatico - ha fatto ritorno alla base. —





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