Il “Treno del Confine” volano per l’economia della Fortezza

. Una splendida giornata ed un’ottima ricaduta turistica per promuovere Gradisca. Ha fatto registrare un grande successo l’iniziativa “Treno del Confine”, il treno storico che ha portato 180 passeggeri alla scoperta di Gradisca d’Isonzo in un viaggio a cavallo tra la Repubblica di Venezia e la Grande Guerra che ha toccato anche Palmanova e Fogliano Redipuglia.
Sono stati poco meno di 200 i visitatori che a bordo della locomotiva diesel D345 e carrozze degli anni Trenta “Centoporte” hanno raggiunto (dalla vicina stazione di Sagrado via navetta) la cittadina della Fortezza nella calda e assolata giornata di domenica. I partecipanti, suddivisi in quattro sottogruppi, hanno visitato a rotazione il museo delle armi dell’Accademia di Studi Medioevali gradiscana “Jaufrè Rudel”, il museo civico di casa Maccari e il centro storico della cittadina isontina, con una guida autorizzata e un intervallo di tempo libero da dedicare ai parchi cittadini e per una sosta presso gli esercizi pubblici prospicenti la Spianata.
Il viaggio è stato organizzato dalla Fondazione FS. In sua rappresentanza era presente l’avvocato Alessandro Puhali e per la Regione Enzo Volponi. Hanno fatto gli onori di casa il sindaco Linda Tomasinsig, l’assessore comunale al Turismo Enzo Boscarol e il consigliere comunale Manlio Rizzo. Hanno collaborato alla riuscita della manifestazione i rappresentanti della Pro Loco locale con in testa la presidente Marina Civitillo. –
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