Il Villaggio insorge contro i bus “molesti”

VILLAGGIO DEL PESCATORE. Torna alla ribalta il problema del Mini Mose del Villaggio del Pescatore. A sollevarlo nuovamente è Edoardo Perossa, primo firmatario della petizione che oramai risale a due anni fa, con la quale 34 cittadini avevano chiesto che fossero eseguite opere per garantire la difesa dall’ingressione marina e la captazione delle acque meteoriche e di risorgiva nella parte vecchia della frazione, oltre a sollecitare lo spostamento degli autobus fuori dall’abitato, per evitare alterazioni sull’asfalto lungo le rive del villaggio.
Perossa spiega che nei giorni scorsi, nel corso di un incontro tra una delegazione del Comitato promotore del Mini Mose con il sindaco di Duino Aurisina, Vladimir Kukanja, «è stata ribadita l’esasperazione dei residenti e la richiesta che la variazione del percorso dei mezzi pubblici che raggiungono il Villaggio sia urgentemente attuata, anche alla luce del positivo esito della prova passaggio autobus effettuata all’interno dell’Ex Ifapi e la successiva apposizione della firma da parte del sindaco sulla dichiarazione d’intenti con la proprietà». «È inaccettabile – aggiunge Perossa – che si dica ancora oggi che per l’esecuzione dei lavori bisogna attendere che privati concordino i lavori, poiché il Comune è bloccato dal patto di stabilità. È stato dichiarato, forse in maniera provocatoria, che il sindaco potrebbe ordinare per motivi di sicurezza la sospensione degli autobus diretti al Villaggio. Questa amministrazione – continua Perossa - finora non ha saputo o voluto compiere atti concreti, tranne che posizionare una struttura stradale (i jersey, ndr) a difesa del Villaggio, che doveva essere provvisoria e da rimuovere entro marzo 2014, quando finalmente avrebbe dovuto vedere la luce quella definitiva, deliberata nel giugno 2012, ma tuttora al palo e prevista solamente nel 2016. Le legittime proteste dei residenti – conclude - richiedono una soluzione rapida e non rimandata al futuro. Il Comune dovrebbe fissare tempi e modalità di esecuzione, e non comunicare soltanto scusanti o rimanere su posizioni inaccettabili».
Immediata la replica di Kukanja: «Mi sembra incredibile che si torni ancora sul tema - dice - dopo che abbiamo spiegato più e più volte agli interessati, e a Perossa in particolare, che non si tratta di un problema di volontà della giunta, più che disponibile a migliorare la situazione al Villaggio del Pescatore, prova ne sia che abbiamo recentemente approvato il piano del porto della località rivierasca, ma di possibilità tecnica. Finché saremo vincolati al patto di stabilità – sottolinea Kukanja – non potremo disporre di fondi sufficienti per attuare le opere richieste. Per quanto concerne la correzione del tragitto dei mezzi pubblici – prosegue il sindaco di Duino Aurisina – abbiamo sistemato i jersey per migliorare la situazione. L’alternativa, non certamente praticabile, sarebbe quella di non far arrivare gli autobus al Villaggio del Pescatore e questa non è una soluzione sensata».
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