In arrivo 9 defibrillatori donati dalla Fondazione

In arrivo a Gorizia 9 nuovi defibrillatori che serviranno a rendere più sicuri, per un pronto intervento medico in caso di emergenza, altrettanti punti “strategici” della città, tra i più frequentati...

In arrivo a Gorizia 9 nuovi defibrillatori che serviranno a rendere più sicuri, per un pronto intervento medico in caso di emergenza, altrettanti punti “strategici” della città, tra i più frequentati da goriziani, pendolari e turisti. A donare gli strumenti al Comune è la Fondazione Carigo, per un valore complessivo del materiale di 14.785 euro.

Con i defibrillatori semiautomatici arriveranno anche le teche metalliche necessarie per contenerli, dotate di sistema d’allarme, e i totem che sosterranno il prezioso strumento. Il tutto verrà girato all’amministrazione comunale, che prenderà in carico il materiale e lo installerà sul territorio cittadino, mentre la gestione dei defibrillatori, che ovviamente devono essere utilizzati da personale formato, sarà a cura della Croce Verde Goriziana.

«Dobbiamo ringraziare di cuore la Fondazione Carigo per questa donazione – dice l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano –. Forse già entro l’anno saremo in grado di installare i primi defibrillatori». In linea di massima la collocazione degli strumenti salvavita è già stata stabilita. Un defibrillatore sicuramente troverà posto in Castello, uno nei pressi della stazione ferroviaria, frequentatissima da studenti e pendolari, e un altro all’ingresso del mercato coperto di via Boccaccio. Gli altri defibrillatori saranno presumibilmente di fronte alle chiese di Sant’Anna e San Rocco, nei pressi del Centro civico di Lucinico, vicino alla farmacia di Straccis e al ricreatorio di Sant’Andrea, oltre che in piazza Transalpina. –

M. B.

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