In manette trafficante con un carico di eroina

Una moda che sembrava dimenticata, scalzata dal calo del prezzo della cocaina e soprattutto dalle nuove droghe chimiche. L’eroina però non è mai morta e sta vivendo, purtroppo, una nuova giovinezza. Lo scorso weekend, in un’operazione congiunta tra la Compagnia Carabinieri di Aurisina e la Polizia locale di Trieste, è stato arrestato un trafficante mentre stava importando 180 grammi di eroina dalla vicina Slovenia. L’uomo, un 55enne triestino già noto alle forze dell’ordine anche come assuntore di sostanze, avrebbe smerciato il prodotto sulla piazza cittadina e l’intero pacchetto avrebbe potuto portare a un guadagno di oltre seimila euro. Una dose di eroina viene infatti venduta in media a 30 euro, poi sulla base di quanto viene “tagliata”, solitamente con caffeina o stricnina, il prezzo può aumentare o diminuire.
Il Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri e il Nucleo di Polizia giudiziaria della Polizia locale di Trieste stanno proseguendo nelle indagini per capire se vi siano altri soggetti coinvolti nella rete di spaccio che viene comunque indicata come limitata. Le indagini dovranno anche appurare il tipo di eroina visto che in Italia in questi ultimi anni è arrivata merce di bassa qualità, la cosiddetta eroina gialla, che ha portato a un aumento preoccupante dei casi di overdose con un decesso di una ragazza di 16 anni anche in Friuli Venezia Giulia, precisamente a Udine. Proprio Carabinieri e Polizia locale confermano che da diverso tempo è in atto un osservatorio su dipendenze e abusi tra i giovani, questo ha portato a una implementazione dell’attività delle forze di polizia per prevenire, ancor prima di reprimere, l’uso delle droghe e la reperibilità troppo facile della merce. Oggi l’eroina non viene solamente iniettata in vena, ma può essere anche sniffata o fumata attraverso una cannuccia e un foglio di alluminio. Viene sempre più utilizzata in combinazione con la cocaina per creare un effetto di smarrimento generale e confusione, un mix con effetti molto violenti per il corpo umano che portano a problemi cardiaci gravissimi.
Anche l’età media degli assuntori si è pericolosamente spostata verso il basso e proprio per questo l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha aperto da ormai sei anni lo “Spazio giovani” di Androna degli Orti, un luogo dove gli under 25 possono andare a parlare liberamente delle loro problematiche di dipendenza trovando un aiuto concreto. —
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