In mostra all’Ugg di via Rismondo i 150 di storia sportiva goriziana
L’iniziativa
Racchiudere in una stanza, per quanto possa essere grande, prestigiosa e carica di ricordi, la bellezza di 150 anni di storia e tradizione, è un’impresa assai complicata. Possono di certo aiutare, in questi casi, le immagini, le fotografie, che con la loro forza senza tempo – vale soprattutto quando hanno la carica affascinante del bianco e nero – raccontano più di mille parole. Sarà di certo anche questo il caso delle fotografie di “Che storia! 150 anni di sport”, l’esposizione che l’Unione ginnastica goriziana inaugurerà questo pomeriggio alle 18 nella splendida Sala del Caminetto della sua ultracentenaria sede di via Rismondo come prezioso corollario delle iniziative organizzate per festeggiare il secolo e mezzo di vita.
La mostra consta di 68 splendide fotografie che toccano i momenti salienti del lungo percorso della società goriziana un po’ in tutte le sue sezioni sportive (anche se inevitabilmente il basket si prende un posto d’onore), e vuole essere occasione di raccontarlo anche a chi – come le nuove generazioni – poco sa delle vette toccate dall’Ugg in un passato che oggi pare lontano.
«Abbiamo ritrovato tutta una serie di fotografie importanti e molto suggestive riordinando i nostri archivi – racconta il presidente dell’Ugg Paolo Comolli –, e ci sembrava bello valorizzarle. Grazie al contributo della Fondazione Carigo siamo riusciti a catalogarle tutte, e ora arriva questa mostra, che avevamo in mente di fare già da qualche tempo ma solo ora abbiamo concretizzato. Si tratta di una piccola esposizione, ma non per questo di poco conto: è un omaggio agli anni gloriosi della società. Siamo soddisfatti del risultato e speriamo lo siano anche i goriziani che visiteranno l’esposizione, per la quale devo ringraziare in particolar modo la mia vicepresidente Elisa Hoban, che si è spesa in prima persona per realizzare questo progetto».
Dopo l’inaugurazione di questo pomeriggio la mostra – che gode anche del sostegno del Comune di Gorizia e dell’Unione nazionale delle associazioni sportive centenarie – resterà visitabile almeno fino alla metà di gennaio. –
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