In rianimazione a Udine la donna travolta da un Suv

Politraumatizzata. Prognosi riservata. Ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Udine.
Sono peggiori di quanto emerso in un primo momento le condizioni della settantenne di Sant’Andrea investita, giovedì sera, in via San Michele di fronte all’officina-elettrauto Rudi e vicino alla farmacia comunale del quartiere. Si tratta di Nadia Montini, moglie dell’ex consigliere comunale della Slovenska skupnost Bozidar Tabaj, molto conosciuto in città ed esponente di spicco della minoranza slovena. Secondo le prime e necessariamente sommarie ricostruzioni della Polizia stradale di Monfalcone accorsa sul posto per i rilievi di rito, la donna stava attraversando la strada in corrispondenza della strisce pedonali: da stabilire se sopra le zebre o nelle immediate vicinanze.
In quei frangenti, stava sopraggiungendo dalla rotatoria di Sant’Andrea in direzione Campagnuzza una Bmw X5, condotta (in questo caso ci sono soltanto le iniziali) da A.Z., classe 1959, originario e residente a Romans d’Isonzo. L’impatto è stato particolarmente violento: la donna è stata sbalzata sul cofano, quindi è volata a una ventina di metri dal punto dell’impatto, praticamente di fronte all’officina-elettrauto. In un primo momento, secondo alcune testimonianze raccolte in loco, pareva non dare segni di vita: immobile, distesa sull’asfalto. Poi, lentamente si è mossa. Nel frattempo, erano arrivati il personale medico e infermieristico del San Giovanni di Dio che l’hanno stabilizzata e trasportata con l’ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di via Fatebenefratelli.
Lì, constatate le sue gravi condizioni, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero che ha portato Nadia Montini all’ospedale Santa Maria della Misericordia dove, nel tardo pomeriggio di ieri, risultava ancora essere ricoverata in Rianimazione in gravissime condizioni e, a quanto pare, in coma farmacologico. Fondamentali per capire la prognosi e il decorso saranno le prossime ventiquattro ore.
Il conducente del Suv è stato sottoposto, come da prassi, alla prova dell’etilometro. E l’alcoltest - fa sapere la Polizia stradale di Monfalcone - ha dato esito negativo. Il mezzo (una Bmw X5 di colore bianco) è stato, invece, immediatamente posto sotto sequestro. Stando alle testimonianze, la settantenne era uscita nel pomeriggio per fare acquisti nel centro di Gorizia. E, prima di cena, stava rientrando a casa. Era appena scesa dall’autobus, la cui fermata si trova poco prima della farmacia comunale di Sant’Andrea. Quindi, aveva raggiunto le strisce pedonali per attraversare. La Polizia stradale sta verificando se l’autobus, ripartendo, abbia finito con il nascondere agli occhi del conducente della Bmw la sagoma della donna. Non a caso, l’altra sera, l’automobilista avrebbe detto di esserla vista di fronte all’improvviso e di non aver potuto fare altro per evitare l’impatto.
Resta la grossa mole di traffico che grava, durante il giorno, lungo via San Michele che è già stata “teatro” di incidenti stradali anche di una certa gravità nel passato più o meno recente. —
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