In un anno 2 mila verbali dalle guardie ambientali schierate coi vigili urbani
Quasi duemila sanzioni e otto denunce penali. Questo il risultato dell’incessante lavoro delle tre guardie ambientali in forza da poco più di un anno nella polizia locale, con precisione nel distretto di via Giulia.
Tre figure diventate strategiche, che operano sotto la supervisione di un ispettore capo, e che si occupano in via prioritaria dei diversi aspetti del degrado urbano, applicando a 360 gradi le norme nazionali e locali: dal codice della strada al regolamento del verde pubblico, dalla legge sul benessere degli animali alle norme in materia di diritto ambientale. Senza dimenticare il corposo regolamento di polizia urbana.
Perlustrando il territorio comunale hanno comminato, anche su segnalazione e in molti casi dopo numerosi appostamenti, ben 190 sanzioni per abbandono dei rifiuti (di queste, 122 solo in via Morpurgo), 12 per abbandono di rifiuti ingombranti e due, con valenza anche penale, per quello di rifiuti speciali. Nel loro palmarès possono vantare 1.203 multe per divieto di sosta con 13 veicoli fatti rimuovere, 45 sanzioni per comportamenti scorretti alla guida. Sono state 65 le biciclette rimosse, di cui 6 con identificazione dei proprietari ai quali sono state restituite dopo aver loro contestato il verbale di violazione. Sette persone sono state sanzionate per ubriachezza manifesta, due per aver danneggiato delle piante, 30 sanzioni per violazione del regolamento di polizia urbana, nello specifico per accattonaggio, uso di alcol, fumo e situazioni di bivacco all’interno del Giardino pubblico.
Si aggiungono 582 controlli generici e 6 denunce per il rifiuto di declinare le generalità e oltraggio a pubblico ufficiale. C’è poi il complesso capitolo legato agli animali, d’affezione e selvatici: 55 proprietari di cani si sono visti comminare una multa perché il loro cane gironzolava sciolto, senza guinzaglio, e in altri quattro casi per la mancata custodia dell’animale quando il cane era scappato, un fenomeno sempre più frequente in città. Quanto all’annoso problema delle deiezioni canine, invece, una sola sanzione: la necessità di cogliere sul fatto il maleducato proprietario, rende il compito più difficile. C’è chi ama cani e gatti, ma pure chi vorrebbe prendersi cura di piccioni, gabbiani e cinghiali tenendo comportamenti vietati dal regolamento comunale. Così sono scattate 6 sanzioni nei confronti di persone che gettavano pane e grano ai volatili, e 7 a chi invece alimentava i cinghiali.
Positivo il bilancio del vicesindaco Paolo Polidori, che in giunta è titolare della delega alla polizia locale: «Visti i risultati sorprendenti e la funzione specifica di questi agenti della polizia locale, l’obiettivo – anticipa – è quello di potenziare il numero di queste figure rendendole anche riconoscibili, magari con una divisa specifica». Proprio in questi giorni si stanno svolgendo le prove orali del concorso per i candidati agenti della polizia locale, e non è escluso che proprio le prossime assunzioni potranno portare nuove energie al gruppo di lavoro delle guardie ambientali. —
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