In via Diaz nuova illuminazione e idea sfondamento sulla Gaber

Bonaventura Monfalcone-13.09.2019 Pista ciclabile Gaber-Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-13.09.2019 Pista ciclabile Gaber-Turriaco-foto di Katia Bonaventura

Laura Blasich / TURRIACO

È stata attivata a Turriaco la nuova illuminazione pubblica a risparmio energetico in via Diaz, che, realizzata attraverso un contributo statale, va anche a servizio della ciclabile Gaber, inaugurata a settembre del 2019. Il progetto del Comune prevedeva la dismissione di cinque sorgenti luminose con lampade tradizionali al sodio e l’installazione (appena conclusa) di 19 nuove unità con tecnologia a led.

Contestualmente, grazie a un accordo con Telecom, saranno demoliti gli attuali pali in legno a sostegno della linea telefonica aerea, che sarà interrata. Per la completa e definitiva sistemazione della viabilità della zona, dopo aver già asfaltato la bretella di collegamento fra via Roma e via Diaz (il Comune è in attesa della posa della staccionata lungo la roggia per poter aprire la strada al traffico), restano da completare i lavori su via Roma con l’asfaltatura della carreggiata e la creazione dei percorsi pedonali fino all’attraversamento dell’ex Strada provinciale 1.

«Grazie a una serie di finanziamenti statali e regionali, ottenuti attraverso l’Uti, stiamo terminando la riqualificazione della viabilità lungo un’area del paese importante in quanto collegamento fra il centro urbano e la zona naturalistica dell’Isonzo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Pieri –. Dando sempre la giusta importanza anche ai percorsi pedonali sull’asse di via Roma e a quelli ciclabili sull’asse di via Diaz, rispetto al quale abbiamo in sospeso un’ulteriore richiesta di contributo alla Regione per collegare la ciclabile Gaber con la zona artigianale, nel quadro della rete di percorsi casa-lavoro per pedoni e ciclisti».

L’idea progettuale è quella di creare uno sfondamento all’incirca a metà della ciclabile Gaber, a ridosso dell’impianto di sollevamento, arrivando dal retro nel parcheggio della zona artigianale.

Il quadro economico è di 110 mila euro e l’amministrazione comunale ha quindi deciso di chiedere alla Regione un apposito contributo che copra il 70% delle spese, come da indicazioni contenute nel filone di finanziamenti ad hoc sulla ciclabilità. —

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