Incendio alla Ilcam, impianto di areazione in fiamme
CORMONS. Allarme nel tardo pomeriggio di ieri alla “Ilcam” di Cormons, azienda che lavora nel settore legno.
La polvere prodotta durante la lavorazione del legno ha intasato i filtri dell’impianto di aerazione. Ciò, secondo una prima e frammentaria ricostruzione, avrebbe causato il surriscaldamento dell’impianto stesso che ha preso fuoco.
Immediatamente, sono entrati in azione i dipendenti della fabbrica che si occupano del servizio anti-incendio. Con prontezza e professionalità hanno provveduto a spegnere le fiamme. Nel frattempo, è stato dato l’allarme al comando provinciale dei vigili del fuoco che ha sede a Gorizia.
Da via Diacono sono partiti a sirene spiegate due mezzi dei pompieri che hanno raggiunto velocemente la zona industriale di Cormons. Al loro arrivo, l’incendio era già stato domato dal servizio anti-incendio interno: i pompieri hanno comunque controllato che il lavoro fosse stato effettuato bene.
Non ci sono state conseguenze di carattere sanitario per i dipendenti. In un primo momento, si era diffusa la voce che nello stabilimento erano intervenuta anche una o più ambulanze ma si è trattato di un’indiscrezione priva di fondamento.
L’incendio ha danneggiato seriamente l’impianto di areazione.
La Ilcam è un piccolo fiore all’occhiello in un panorama industriale non esaltante come quello isontino.
Si compone di tre divisioni focalizzate nella produzione di frontali in legno massiccio, impiallacciato e pannello nobilitato strutturato, termoformati con foglia termoplastica, e laccati. Lo stabilimento è costituito da 66.000 mq di cui 40.000 coperti e la forza lavoro ammonta a circa 500 dipendenti.
Ha avviato fabbriche all'estero, come Ilmest in Slovenia e Ilrom in Romania per creare valore in virtù della loro vicinanza alla risorse forestali, e ha alcune partecipate in provincia di Pordenone.
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