Incendio tra Monfalcone e Duino, le fiamme minacciano l’A4: Canadair ed elicotteri in azione
Notte di lavoro senza sosta per vigili del fuoco, protezione civile e corpo forestale. Il rogo è ripartito dopo essere stato contenuto. Il rogo ha ripreso vigore sul versante del colle rivolto verso l’autostrada. Il casello del Lisert e l’A4 restano aperti in entrambe le direzioni, mentre è chiusa la statale 14 tra Monfalcone e Duino. Atteso un rinforzo del vento nelle prossime ore

Si complica ulteriormente la situazione sul fronte dell'incendio che da ieri interessa l'area tra Monfalcone e Duino. Le fiamme hanno ripreso vigore e ora si stanno sviluppando sul versante del colle rivolto verso l'autostrada A4, facendo aumentare la preoccupazione per una delle principali arterie di collegamento del Friuli Venezia Giulia. «Purtroppo il fuoco ha ripreso e si è sviluppato proprio nel versante verso l'autostrada», ha spiegato il sindaco di Monfalcone Luca Fasan, presente al campo base allestito al Lisert.
🔥 Incendi: le informazioni principali
In campo anche un Canadair da Genova
Per contrastare il fronte dell'incendio è arrivato in rinforzo anche un Canadair proveniente da Genova. Il velivolo ha effettuato un primo intervento, ma al momento non è nuovamente in azione. Sono invece tornati operativi questa mattina i tre elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento, dopo lo stop imposto durante le ore notturne. «Abbiamo una potenza d'acqua importante», ha sottolineato Fasan, evidenziando lo sforzo messo in campo per contenere le fiamme.
L’A4 resta aperta in entrambe le direzioni
Uno degli obiettivi prioritari dei soccorritori è mantenere aperta la viabilità autostradale. Al momento il casello del Lisert resta aperto e l'autostrada è percorribile in entrambe le direzioni. Una situazione particolarmente delicata, considerato che ci si trova nel pieno di un weekend di agosto caratterizzato dal traffico dei vacanzieri. Diversa la situazione sulla viabilità ordinaria: è infatti chiuso il tratto della statale 14 tra Monfalcone e Duino.
Zona dell’incendio interdetta
Al campo base del Lisert continua il coordinamento delle operazioni. Il coordinatore della Protezione civile Andrea Olivetti ha confermato che le attività nella zona interessata dalle fiamme sono dirette dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos).
È stato inoltre ribadito il divieto assoluto di accesso all'area dell'incendio.
Il divieto riguarda tutti, compresi ciclisti e pedoni. L'accesso alla zona interdetta potrebbe infatti mettere in pericolo le persone e interferire con le operazioni di soccorso e spegnimento.
Il vento potrebbe complicare la situazione
A preoccupare i soccorritori è anche l'evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Un rinforzo del vento è atteso dalle 10-10.30, ma già nelle prime ore della mattinata sono state registrate forti raffiche.
Le sferzate di vento hanno contribuito a dare ulteriore slancio alle fiamme, rendendo più difficile il lavoro delle squadre impegnate nel contenimento del rogo.
Le prossime ore saranno quindi decisive per capire se sarà possibile rallentare l'avanzata dell'incendio sul versante rivolto verso l'A4.
Massima attenzione sulla viabilità
La priorità resta quella di evitare che le fiamme possano arrivare a interessare direttamente l'autostrada. Per questo motivo le operazioni sono concentrate anche sul monitoraggio del versante rivolto verso l'A4, mentre i mezzi aerei continuano a supportare il lavoro delle squadre a terra. Il traffico autostradale, particolarmente intenso in questo fine settimana di agosto, prosegue al momento regolarmente in entrambe le direzioni.
È stata una notte di lavoro continuo per cercare di contenere l'incendio divampato sul colle della Moschenizza, a Monfalcone.
Selz, fiamme sotto controllo
Situazione più tranquilla, invece, a Selz, dove l'incendio divampato ieri praticamente alla stessa ora di quello di Monfalcone, è stato riportato sotto controllo. È già partita la fase di bonifica dell'area, con le squadre impegnate a verificare l'assenza di ulteriori focolai. Resta invece chiusa la corsia di destra dell'autostrada A4, nel tratto tra Lisert e Redipuglia, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni.
Una notte senza sosta sul colle
Vigili del fuoco, Protezione civile e Corpo forestale hanno lavorato per ore lungo il fronte del rogo, sviluppatosi nell'area a ridosso della statale 14 in direzione di Duino. Nonostante l'attività di spegnimento e contenimento, questa mattina le fiamme hanno ripreso vigore, rendendo necessario proseguire le operazioni.
Le fiamme hanno ripreso vigore
Il quadro resta quindi impegnativo, con il fuoco che interessa diverse zone del colle.
«La notte è passata spegnendo incendi uno dopo l'altro. Le fiamme interessano tutta l'area del colle, al momento non sappiamo quantificare l'estensione», racconta Olivetti.
L'attività delle squadre proseguirà per tutta la giornata, con l'obiettivo di contenere i diversi focolai e impedire una nuova espansione dell'incendio.
Il pericolo degli ordigni inesplosi
A rendere ancora più complesse le operazioni c'è un elemento particolarmente delicato: nella vegetazione dell'area sono presenti ordigni bellici inesplosi.
La loro presenza rappresenta un rischio per gli operatori impegnati nella bonifica e limita la possibilità di intervenire direttamente in alcune zone interessate dall'incendio.
La gestione del rogo deve quindi tenere conto non soltanto dell'evoluzione delle fiamme e delle condizioni della vegetazione, ma anche della sicurezza delle squadre impegnate sul terreno.
La statale 14 resta chiusa
A causa dell'incendio rimane chiusa al traffico la statale 14 verso Duino.
La chiusura è necessaria per garantire la sicurezza degli automobilisti e consentire ai mezzi di soccorso di operare nell'area senza interferenze.
La viabilità sarà quindi condizionata dall'andamento delle operazioni di spegnimento e dalle condizioni di sicurezza della zona.
“Andremo avanti per tutta la giornata”
Il lavoro delle squadre è destinato a proseguire ancora a lungo.
«Andremo avanti per tutta la giornata e sicuramente anche domani», conclude Olivetti, descrivendo un intervento che si annuncia particolarmente impegnativo.
L'obiettivo immediato è contenere le fiamme, mettere in sicurezza l'area e procedere successivamente con le operazioni di bonifica, sempre tenendo conto della presenza degli ordigni bellici inesplosi.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








