Incidente mortale nella notte sulla Strada del Vallone: due giovani motociclisti perdono la vita
Le vittime sono Lorenzo Valentini e Jan Bensa, di 25 e di 24 anni. L’impatto, violentissimo, è avvenuto, all’altezza della frazione di Gabria. Vane le pratiche di rianimazione

Moto disintegrate. Detriti dappertutto. Due corpi senza vita sbalzati a parecchi metri di distanza uno dall’altro. «Una scena che ho ancora nei miei occhi. Straziante, angosciante, un pugno nello stomaco», rivela un soccorritore che vuole restare anonimo.
È ancora scosso e le parole escono con difficoltà «nonostante», aggiunge, «sono intervenuto più volte in seguito a incidenti stradali».
Il teatro dell’incidente
Siamo lungo la statale 55, da tutti conosciuta come “strada del Vallone” che collega Gorizia a Trieste. Nella notte fra venerdì e sabato, due giovani vite si sono spezzate a causa di un violento incidente stradale.
Si tratta del goriziano Lorenzo Valentini, 25 anni, e di Jan Bensa, classe 2001, residente a Doberdò del Lago e che proprio oggi avrebbe festeggiato il compleanno. Erano quasi coetanei.
Secondo le prime informazioni, per cause ancora in fase di accertamento, le due motociclette si sono scontrate frontalmente: Bensa, in sella alla sua Ktm, era diretto a Sistiana mentre Valentini (alla guida di una Harley Davidson Fatboy) a Gorizia.
I soccorsi
Ad un certo punto, l’imponderabile. E lo schianto. Immediatamente sono scattati i soccorsi. A lanciare l’allarme un terzo motociclista di passaggio che si è subito fermato. Presa coscienza dell’estrema gravità della situazione ha immediatamente allertato il Numero unico delle emergenze (Nue). E, in pochi minuti, sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile di Gorizia, la guardia di finanza, i vigili del fuoco e il personale sanitario di Asugi e della Croce verde goriziana.
Allertato anche l’elicottero, il cui intervento, purtroppo, non è servito. Medico e infermieri hanno avviato istantaneamente le pratiche per la rianimazione ma sono risultate vane. «I due ragazzi sono praticamente morti sul colpo», la dura sentenza.

La dinamica
I carabinieri, per l’intera giornata, hanno effettuato sopralluoghi e misurazioni sul luogo dell’incidente avvenuto all’altezza dell’albergo/ristorante da Tommaso, a Gabria (frazione di Savogna d’Isonzo). La dinamica è tutt’altro che chiara: si è trattato di un frontale con una delle due moto che ha invaso la corsia opposta. «Un’invasione di carreggiata», viene definita tecnicamente. Questo, al momento, appare l’unico elemento certo. Altro non viene detto. Bocche cucite. Riserbo. Indagini in corso.
Quello che non si riesce a capire è come due moto che percorrevano un largo rettilineo possano essersi scontrate frontalmente. E a rendere ancora più difficoltose le ricostruzioni interviene l’assenza di testimoni oculari. In quel tratto di strada, peraltro, non ci sono impianti di videosorveglianza, quindi è molto dura avere un quadro della situazione.
La distanza da Campovolo
Il tragico incidente, che è costato la vita a Lorenzo Valentini e a Jan Bensa, è avvenuto a pochi chilometri dall'aeroporto Duca d'Aosta, in un tratto di strada che è stato temporaneamente interessato dalle operazioni delle autorità. Aeroporto che si accinge ad ospitare, nella giornata di domenica, il grande concerto di Cesare Cremonini.
Il viavai
Per l’intera giornata, si è registrato un continuo viavai di giovani, amici, vicini di casa, conoscenti. Tutti increduli. «È inconcepibile che due ragazzi con tutta la vita davanti possano morire così», la testimonianza. I due giovani erano molto conosciuti. L’Isontino è sotto choc.
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