Innovazione tecnologica, Fincantieri collabora con i russi

Accordo tra via Genova e l’istituto Krylov State Research Centre. Bono: «Dalle sinergie grandi opportunità per il futuro della nostra azienda»
sterle trieste rive di trieste uno scorcio
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Un accordo quadro di collaborazione su nuovi progetti di innovazione tecnologica è stato firmato tra Fincantieri e l’istituto russo Krylov State Research Centre, tra i più prestigiosi centri di ricerca navale a livello mondiale. L’accordo, della durata iniziale di cinque anni, prevede che vengano avviate una serie di iniziative nei rispettivi ambiti operativi, incluse attività condivise di ricerca e sviluppo, realizzazione di prodotti di nuova generazione e la fornitura di servizi.

«Consideriamo di valenza strategica l'accordo con Krylov, riconosciuto come il più autorevole istituto a livello internazionale nell’ambito della ricerca navale - ha detto l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono -. Abbiamo sempre sostenuto che per affrontare la crisi fosse imprescindibile lo strumento dell’innovazione tecnologica; la collaborazione con gli amici russi non potrà che aiutarci a progredire su questa strada».

Anche per il direttore del Krylov Centre, Andrey Dutov, «la cooperazione tra le due aziende favorirà la creazione di sinergie per lo sviluppo e l’implementazione di mezzi offshore riconosciuti come lo stato dell’arte nel settore».

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