Intesa con la Fondazione per il “Local e-market”

Nel corso del lockdown della scorsa primavera, il tessuto dei piccoli commercianti locali ha iniziato un percorso di innovazione, lanciando il fenomeno dell’e-commerce di quartiere: un sistema di commercio elettronico di prossimità fatto da negozi, bar, ristoranti, gelaterie, botteghe che hanno costruito una rete di consegne a domicilio per i propri clienti affezionati.

Quello che la pandemia ci ha lasciato è dunque la nuova disponibilità di molti commercianti a considerare il canale digitale per promuoversi e vendere e da qui nasce l’idea del marketplace. Per tale ragione, la Cciaa Vg, in forza del protocollo recentemente sottoscritto con la Fondazione Carigo, ha inteso intervenire per sostenere il progetto della Fondazione stessa per creare un Local e-market dedicato all’Isontino. «La Giunta camerale Zona Franca – spiega il presidente Paoletti - ha deliberato di assegnare 50 mila euro per concretizzare quest’ecosistema commerciale a vantaggio del territorio. Assieme alla Fondazione inizieremo a lavorare da subito alla definizione e creazione di una piattaforma comune di e-commerce».

La piattaforma, come identificato dalla Fondazione Carigo, a differenza della maggior parte dei siti di e-commerce, accoglierà prodotti eterogenei venduti da esercenti diversi: il consumatore potrà acquistare e prenotare prodotti e servizi di diverse imprese e venditori del territorio da un unico portale. Local e-market diventa così un mercato virtuale al servizio dei commercianti e dei consumatori, che promuove identità e eccellenze del nostro territorio. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo