La Bottega del vino torna all’asta Il Comune: «Affare milionario»

La Bottega del vino ritenta la gara. Dopo due anni di bandi andati deserti l’amministrazione comunale riprova a offrire in concessione al mercato lo storico ristorante del Castello di San Giusto in abbinata alla caffetteria/bar del Bastione Veneto. Un unico operatore per entrambi i fori commerciali. L’importo del canone annuo a base di gara viene quantificato in 51.756 euro.
Il concessionario dovrà corrispondere, in aggiunta al canone, anche un importo forfettario mensile di 300 euro per il consumo dell’acqua, e a questi si aggiungeranno i canoni e i consumi relativi alle utenze per la linea telefonica, per l’energia elettrica e il riscaldamento. La durata della concessione, rinnovabile, è di quattro anni. Il valore complessivo della concessione, incluso l’eventuale rinnovo, è calcolato in cinque milioni e 150 mila euro. I partecipanti dovranno versare una cauzione provvisoria di 4.141 euro (ovvero il 2% sull’importo a base di gara per il periodo di quattro anni).
Tra i requisiti minimi c’è anche il fatturato medio annuo nel settore della ristorazione non inferiore a 250 mila euro negli anni 2015, 2016 e 2017. Sono previsti investimenti in macchinari e strumentazioni per circa 200 mila euro. Il ricavato stimato per il quadriennio è pari a 2 milioni e 575 mila euro. Il termine ultimo per il ricevimento delle offerte è fissato al 12 giugno alle 12.30. Il giorno dopo alle 10 ci sarà l’apertura delle buste. A rendere appetibile oggi la concessione, a giudizio dell’amministrazione comunale, è l’incredibile trend di crescita dei turisti a San Giusto: il solo Museo civico ha sfiorato i 60 mila visitatori nel 2015 e gli 80 mila l’anno successivo, toccando quota 117 mila e 127 mila nel 2017 e nel 2018. Al totale vanno poi aggiunti i 35 mila spettatori dell’edizione di due anni fa di "Trieste Estate" e i 25 mila dell’anno scorso. Un potenziale di utenti pari 155 mila presenze.
Questi dati, secondo l’amministrazione, potrebbero supportare pertanto le attività di caffetteria e bar al Bastione Veneto e di ristorazione alla Bottega del Vino. La Bottega del vino ha una superficie utile di 200 metri quadrati al piano terra e di 230 metri quadrati al primo piano (a disposizione c’è anche lo spazio esterno di 875 metri quadrati al Bastione Lalio e di 50 metri quadrati sul piazzale delle Milizie). Il bar sul Bastione Veneto vanta invece una superficie totale di 55 metri quadrati con uno spazio esterno di 50 metri quadrati. Chi vincerà l’appalto dovrà favorire l’impiego giovanile. Gli unici paletti importi riguardano il tipo di eventi che si potranno organizzare sui bastioni, ovvero iniziative attinenti il luogo istituzionale, storico, artistico e culturale. Dovranno essere anche valorizzate le particolarità gastronomiche e vitivinicole del territorio attraverso l’uso di prodotti locali d’eccellenza. Gli spazi, a scanso di equivoci, non potranno essere utilizzati per organizzare eventi di natura politica.—
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