La Federazione Tlt propone di abolire i “parlamentini”

«I consigli circoscrizionali sono una spesa inutile» E intanto scatta lo sfalcio dell’erba a Valmaura: «Città in stato di completo degrado»
Ugo Salvini



«Chiediamo l’immediata abolizione dei consigli circoscrizionali, perché costituiscono una spesa e non servono». Così si è espresso ieri mattina Giorgio Marchesich, candidato sindaco della Federazione del Territorio libero di Trieste. «Si tratta di organismi che non hanno alcun potere decisionale – ha sottolineato Marchesich – e coloro che li compongono si perdono in chiacchiere che non portano ad alcun risultato concreto». Per dare un esempio di quella che Marchesich denuncia come «l’inefficienza dell’apparato comunale», i sostenitori del TlT si sono ritrovati nel centro del piazzale Valmaura, per una manifestazione che si è conclusa con il taglio dell’erba superflua nell’aiuola centrale. «Vogliamo dimostrare che, anziché perdersi in inutili dibattiti all’interno dei consigli circoscrizionali o presentandosi davanti ai teleschermi, i consiglieri dovrebbero invece impugnare una ramazza, una scopa e un tagliaerba, come abbiamo fatto noi oggi, e impegnarsi nel pulire la città, che ha un gran bisogno di riprendere un aspetto dignitoso».

«La città – ha continuato il candidato sindaco – è in uno stato di completo degrado. E’ inutile che i consigli circoscrizionali, che peraltro rappresentano un costo che deve essere sostenuto tassando i cittadini, continuino a riunirsi per non poter decidere niente, perché lo Statuto comunale non prevede che possano farlo. Producono infatti soltanto chiacchiere quasi sempre inutili». «Una delle priorità della mia campagna elettorale – ha continuato Marchesich – sarà perciò proprio l’abolizione degli organismi inutili, come appunto i consigli circoscrizionali. Se sarò eletto sindaco di questa città una delle prime cose che proporrò sarà quella di cancellare tutto ciò che costa e che non porta risultati». —



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