La madre Renata: «Nessuno si è mai scusato con me»
La sua vita è rimasta inevitabilmente segnata da quel tragico evento e non poteva essere altrimenti per una madre che perde il proprio figlio in circostanze drammatiche e mai del tutto chiarite. Eppure lei, Renata, mamma di Stefano Furlan, ha sempre portato avanti con dignità e fermezza la sua battaglia. «Sono trent'anni che aspetto giustizia per mio figlio, ma ormai ho perso la speranza e credo che tutto questo non arriverà mai - afferma -. Ci sono tante cose inspiegabili di quel giorno che nessuno ha mai voluto chiarire: Stefano non era né un violento né un esagitato e non aveva nessuna appartenenza politica. Era semplicemente un ragazzo che amava lo sport e aveva voglia di divertirsi. Eppure quel giorno ha perso la vita in modo assurdo. La cosa che mi fa più male è che nessuno mi ha mai chiesto scusa per quello che è accaduto».
Renata va a fare visita a Stefano ogni giorno nel cimitero di Ronchi dei Legionari. «Io non ce l'ho con le forze dell'ordine, anzi, però dico solo una cosa: se una persona ha sbagliato è giusto che paghi. Non so se questo individuo possa vivere adesso con la coscienza tranquilla dopo quello che ha fatto a mio figlio. Potete chiedermi tutto, ma non di perdonarlo».
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