La pioggia ferma la pacifica invasione dei Longobardi

La comunità di Romans d’Isonzo e le associazioni che avevano preparato con molta cura gli eventi del fine settimana, hanno pagato pesantemente l’irriverenza mostrata in questi giorni da Giove Pluvio, che si è accanito soprattutto nei confronti della tanto attesa settima edizione della Rievocazione storica Longobarda, organizzata, a Versa sulla selvaggia sponda del Torre dall’associazione di rievocazione storica “Invicti Lupi” assieme al gruppo di ricerca “I Scussons” e col patrocinio di Comune, Regione, Fondazione Carigo, Bcc di Staranzano e Villesse e altri enti e associazioni.
La manifestazione era iniziata molto bene venerdì sera con la calorosa inaugurazione ufficiale, la fiaccolata dei bambini dalla sede municipale fino alla necropoli longobarda di via Molino e la conferenza dello storico Giuseppe Cattarin. Il programma è stato pienamente rispettato anche sabato mattina, grazie a Giove Pluvio ancora dormiente, con le visite guidate ai campi storici effettuate delle scolaresche, ma pure di coloro che frequentano il corso di lingua e cultura friulane, a Cjarlins Muzane, guidati dal sindaco Diego Navarria, giunti a Versa per conoscere la storia longobarda di Romans.
Sabato pomeriggio, invece, ha iniziato a piovere insistentemente senza interruzione, obbligando gli organizzatori ad annullare le esibizioni di combattimento, le dimostrazioni di vita quotidiana dei longobardi, il funerale cristiano e pagano, il battesimo longobardo e altri spettacoli di sicuro fascino. Altre due conferenze, invece, si sono tenute regolarmente a cura di Nicola Bergamo e Angelo Floramo.
Sconsolato il presidente di “Invicti Lupi”, Matteo Grudina, che ieri mattina, sotto la pioggia e davanti alle tende del campo storico completamente allagato, ha allargato le braccia in segno di resa, dopo mesi di lavoro assieme ai suoi tanti collaboratori. Delusi anche i tanti appassionati di fotografia, che gironzolavano ieri mattina sperando di poter cogliere le suggestive immagini dei combattimenti, magari per vincere il concorso ex tempore organizzato ad hoc. Altri visitatori delusi, invece, soprattutto famiglie, hanno approfittato per regalarsi una visita al museo longobardo allestito in municipio a Romans, che espone i reperti della necropoli locale.
Anche la corsa competitiva e la marcia a passo libero, di quasi 10 chilometri lungo le campagne di Romans “Mjòr a pît”, organizzata dall’associazione “La Miglioranza” in collaborazione con il Gruppo marciatori Gorizia, il Centro sportivo italiano e la parrocchia di Romans, è stata ampiamente penalizzata ieri dalla pioggia, come numero di presenze: ma qualche centinaio di temerari ha sfidato la pioggia completando il percorso.–
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