La rinascita di via Toti si rialzano le serrande spunta una galleria d’arte

C’è una strada del centro di Monfalcone che, a dispetto delle difficoltà create dall’emergenza sanitaria, sta riprendendo vitalità. È via Toti, naturale prosecuzione di corso del Popolo e del percorso che porta alla stazione ferroviaria, dove negli ultimi anni le chiusure si erano susseguite quasi senza soluzione di continuità. La rivitalizzazione si deve a un mix di coraggio e di visione, come conferma l’apertura di una galleria espositiva privata da parte della monfalconese Loredana Prodan, che ha deciso di acquistare e trasformare un ampio spazio commerciale al civico 14 in galleria espositiva e atelier. All’inizio del 2020 la storica macelleria Turus di via Toti, chiusa da tre anni dopo 80 di attività, era già rinata come spazio di co-work, il primo creato in città. A realizzare il progetto Patrick Pagani, nipote di Berta Debiasi, la cui famiglia è proprietaria della palazzina. Nel frattempo in un altro locale in disuso, poco distante, Fabio Pattay ha trasferito di recente, da via San Francesco, la sua storica attività, “La Cornice”, mentre lo scorso anno la trattoria ha ripreso vita come wine bar “El Gnotul” per iniziativa di Valeria Steffé. Nella via, su cui si affaccia anche la farmacia Rismondo, continuano inoltre a operare due realtà del commercio come Domus Tende e La casa di Bice.
Di serrande abbassate ce ne sono ancora, ma l’ultima iniziativa sembra dare il segno della ripresa della fiducia e anche della vivacità del settore culturale in città.
«Prima c’era un negozio di abbigliamento, chiuso da 30 anni – spiega Loredana Prodan, pittrice, docente all’Università della terza età, autrice della copertina dell’ultima edizione de La Cantada –. Ho sempre avuto la passione per l’arte, ma per un certo periodo ha dovuto venire dopo impegni famigliari e lavorativi. Da quattro anni, invece, ho potuto riprendere in mano i pennelli e partecipare di nuovo a diverse mostre. Da qui è nata la voglia di avere uno spazio in cui esporre innanzitutto le mie opere, ora affiancate dalle sculture di Adriano Boscarol, ma in grado di accogliere altri artisti». La galleria, inaugurata alla presenza dell’assessore alla Cultura Luca Fasan e della presidente del circolo Endas Mazzini Maria Grazia Persolja, è completata da una stanza che Prodan utilizzerà per tenere dei corsi.
La galleria-atelier per ora sarà aperta il giovedì e il venerdì dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30 (per informazioni si può telefonare al 3393282057 o scrivere alla mail lori.pr2012@libero.it). —
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