«La Serracchiani dica cosa pensa del Cie»
GRADISCA. «Serracchiani e grillini dicano cosa pensano del Cie. Se vogliono chiuderlo, o condividono un suo ritorno a pieno regime». Torna a spirare il vento della contestazione nei confronti della struttura isontina per immigrati irregolari. Un centinaio di manifestanti (guardato a vista da una quarantina di agenti) ha partecipato al presidio davanti all'ex caserma Polonio, mentre in mattinata erano stati organizzati uno spettacolo e una distribuzione di materiale informativo in centro a Gradisca. «Riprendere questa battaglia è doveroso – afferma Paolo De Toni, portavoce del Coordinamento regionale contro il Cie – anzi, per molti non si è mai interrotta. Parliamo di un luogo in cui i diritti umani sono sospesi, calpestati, e che costituisce anche un enorme spreco di denaro pubblico oltre che un'occasione per affari poco chiari come dimostrano le recenti inchieste e il ritardo nei pagamenti dei lavoratori». «Chiudiamo i lager di Stato», «Siamo tutti clandestini», hanno scandito i manifestanti. (l.m.)
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