«La visita di Fedriga non era istituzionale»

AQUILEIA. La visita ad Aquileia del governatore Massimiliano Fedriga, che, domenica, aveva incontrato il candidato sindaco Emanuele Zorino, espressione della civica Aquileia Viva, non è passata inosservata. «Quotidianamente siamo bersagliati da slogan – le parole del primo cittadino, Gabriele Spanghero – e la modalità si accentua in campagna elettorale. Qualsiasi concetto propinato al probabile elettore non può prescindere dalla correttezza verso il cittadino. Ritengo che il grossolano tentativo di Zorino di far passare l’appoggio politico del governatore regionale come una visita istituzionale sia una furbata maldestramente orchestrata per farsi passare come civico, quando in realtà non è così. È scorretto verso gli elettori ed è indice di scarsa chiarezza cercare di proporre una lista definendola civica e millantare l’appoggio “istituzionale” della giunta regionale, non attuabile verso nessun Comune, ma che in realtà si traduce in un appoggio politico, anche se legittimo». Spanghero lamenta di non essere stato avvisato dal governatore in merito alla visita. «Nel pomeriggio, in occasione dell’inaugurazione della stagione balneare, a Grado, avevo incontrato il governatore Fedriga, con cui ho scambiato qualche parola su Aquileia. Se fosse stata una visita istituzionale me lo avrebbe certamente ricordato. I rapporti istituzionali tra enti, in questo caso Comune e Regione, sono attivi e non ho dubbi sulle rassicurazioni ricevute nei vari incontri con il presidente Fedriga rispetto all’attenzione che l’ente Regione avrà verso Aquileia per le peculiarità che incarna. Il ruolo riconosciutole a livello internazionale dovrà sempre essere trattato con attenzione, a prescindere dall’orientamento politico». –

E. M.

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