L’Aci si fa avanti per il nuovo marina di Porto Baross

L’azienda valuta la partecipazione alla gara di Fiume Rovigno, in estate l’inaugurazione della struttura restaurata

FIUME. Le voci che si rincorrevano trovano ora conferma dai diretti interessati. In una intervista al quotidiano fiumano Novi List, Kristijan Pavić, direttore generale dell’abbaziana Aci (di proprietà dello Stato croato), ha detto che l’azienda è interessata a Porto Baross a Fiume, dove è destinato a sorgere un porticciolo turistico. Il manager dell’azienda che già gestisce 22 marina nelle acque dalmate, quarnerine e istriane ha rilevato come si tratti di un sito ideale, «al quale potenzialmente siamo molto interessati». La decisione finale, ha aggiunto Pavić, «dipenderà dalle analisi» che l’Aci sta effettuando su «mercato diportistico e sostenibilità economica. Studiati i dati, decideremo se farci avanti nella gara internazionale. Certo è che porto Baross è un sito molto appetibile, giacché si trova vicino all’aeroporto fiumano di Castelmuschio, alle isole di Veglia e Cherso e alla Riviera di Abbazia. Noi all'Aci - ha detto Pavić - riteniamo che Fiume e i suoi dintorni abbiano un notevole potenziale turistico, del resto sempre più riconosciuto e apprezzato all'estero».

Secondo Pavić, la struttura di porto Baross potrà ospitare anche mega imbarcazioni, così da arricchire l’offerta cittadina nel settore. A una domanda sull'attuale presenza di yacht di lusso ormeggiati nella zona compresa tra Riva Bodoli e Molo Adamich, Pavić ha risposto che questo in futuro non dovrebbe costituire un elemento di concorrenza con porto Baross e il suo nuovo marina: «Se tra un paio d' anni avremo un porticciolo in porto Baross, si fare attenzione a non metterne a rischio le entrate dando vita a una concorrenza inutile e controproducente. Lo spazio tra Riva Bodoli e Molo Adamich andrà ridefinito», con un accordo comune.

Oltre al progetto fiumano, Pavić ha parlato anche del marina dell'Aci a Rovigno, in Istria, sottoposto a lavori di ristrutturazione che permetteranno l'ormeggio di barche di grandi dimensioni da accogliere in un impianto del tutto differente rispetto al vecchio aspetto. «In questo marina l'offerta e i servizi saranno esclusivi – ha rivelato il numero uno dell'Aci – e non potrà essere diversamente visto il boom turistico della città di sant'Eufemia». Confermando che l’inaugurazione è prevista per l’estate, «il nostro piano è di portare dei mega yacht anche nel porticciolo di Ragusa», ha concluso.

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