Ladri in azione nel nuovo park Bovedo a Barcola

Borsoni con portafogli e documenti rubati dai bagagliai di alcune macchine. Dei due malviventi, uno è riuscito a scappare

TRIESTE Tre automobili sono state prese di mira da una coppia di ladri all’interno del nuovo parcheggio in via del Bovedo, sul terrapieno di Barcola. L’episodio si è verificato lo scorso martedì sera.

Intorno alle 18.15 alcuni amici iscritti al Gruppo sportivo San Giacomo hanno sistemato le loro autovetture in quel parcheggio per poi cimentarsi in un’oretta di corsa sul lungomare. «Quando siamo entrati nel park, – racconta uno dei giovani – sistemando le nostre automobili nella zona vicina all’ingresso, abbiamo notato una macchina targata Berlino, parcheggiata dalla parte opposta rispetto alla nostra e con i vetri completamente appannati. Abbiamo anche fatto qualche battuta immaginando un incontro amoroso». Il gruppo ha iniziato l’allenamento.

Intorno alle 19, terminata la corsa e ritornati al parcheggio, hanno trovato la brutta sorpresa. I finestrini di tre automobili erano stati infranti con un corpo contundente e dai bagagliai erano stati asportati borsoni contenenti portafogli, documenti, indumenti e attrezzature sportive. Erano spariti anche i pattini di una bambina e pure grappoli d’uva, una focaccia e altre provviste.

I tre derubati hanno deciso di andare a fare denuncia, segnalando anche quell’automobile sospetta, targata Berlino, che nel frattempo era sparita dal parcheggio. «Io sono andato dai carabinieri di via dell’Istria – racconta uno dei malcapitati – e anche i miei amici si sono mobilitati. Fatto sta che poco dopo le 20.30 siamo stati contattati dalla Guardia di finanza che ci ha comunicato di aver ritrovato i nostri averi».

Poco prima, una pattuglia della Guardia di finanza impegnata in un appostamento, ha notato infatti la stessa automobile targata Berlino intenta a imboccare la superstrada. Dalla targa risultava un’auto rubata. Uno dei due malviventi, sceso dalla macchina è riuscito a scappare. L’altro, un cittadino dell’Est Europa, è stato condotto nella caserma del comando della guardia di finanza di Molo Fratelli Bandiera, dove introno alle 21 sono stati convocati anche i proprietari delle tre automobili oggetto del furto che hanno avuto modo di riconoscere e tornare in possesso dei loro beni.

«Quel parcheggio è molto comodo, ma la sua posizione così isolata impone vengano sistemate delle telecamere di videosorveglianza», suggerisce ora uno dei derubati. –


 

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