Ladri in strada di Fiume a Trieste: rubati ori per 30.000 euro
Il colpo è stato messo a segno domenica. La vittima ha trovato la casa a soqquadro: indagini dei carabinieri

Furto in casa in strada di Fiume: rubati gioielli per un valore complessivo di 30.000 euro. Il colpo è stato scoperto domenica pomeriggio, quando la malcapitata residente ha trovato la sua abitazione completamente sottosopra. I malviventi si erano intrufolati nell’appartamento approfittando dell’assenza della proprietaria. Una volta all’interno, come spesso accade, hanno rovistato dentro agli armadi e svuotato i cassetti a caccia di oro e preziosi. Finché non hanno trovato quello che cercavano.
Intascata la refurtiva, si sono allontanati senza dare nell’occhio, con la stessa circospezione con cui si erano avvicinati.
Per la signora, residente al civico 173, il rientro a casa è stato una doccia fredda: le stanze erano completamente ribaltate e l’oro era sparito. L’unica cosa da fare, a quel punto, era rivolgersi alle forze dell’ordine. Detto fatto: la residente ha chiamato il 112 e pochi minuti dopo è arrivata una pattuglia dei carabinieri. I militari dell’Arma hanno eseguito un primo sopralluogo, in attesa che la persona offesa formalizzasse la denuncia del furto.
Attraverso le indagini si cercherà ora di risalire ai responsabili, anche con l’ausilio di eventuali filmati di telecamere pubbliche e private presenti in zona.
Nelle ultime settimane a imperversare è soprattutto la “banda dell’acido”, specializzata nel forzare le serrature usando sostanze corrosive. Cinque i colpi, tra furti riusciti e altri tentati nel rione di Altura. Gli episodi sono noti alla polizia e ai carabinieri che ora stanno indagando. I malviventi avevano preso di mira, in particolare, le palazzine Ater di via Montasio e via Monte Mangart. La preoccupazione, tra chi abita nella zona e quindi anche lungo tutta via delle Alpi Giulie e nelle stradine più defilate, rimane alta.
Non solo abitazioni: una settimana fa gli specialisti dell’acido hanno colpito anche i locali. Nel mirino, nella notte tra lunedì e martedì scorso, era finita l’enoteca Ca’de Wine di piazza Dalmazia. I ladri hanno iniettato come da copione una sostanza corrosiva all’interno della serratura per poi mettere le mani nella cassa. Nel cassetto c’erano solo 40 euro. Un bottino magro, a fronte di danni di una certa entità.
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