L’Anffas di via Garzarolli apre le porte alla cittadinanza

Ci sarà spazio anche per ringraziare alcuni imprenditori cittadini autori di una significativa raccolta-fondi a favore dell'associazione, questa mattina, al centro diurno dell'Anffas di Gorizia in...

Ci sarà spazio anche per ringraziare alcuni imprenditori cittadini autori di una significativa raccolta-fondi a favore dell'associazione, questa mattina, al centro diurno dell'Anffas di Gorizia in via Garzarolli. Centro diurno che, come accadde già un anno fa, sarà aperto a tutta la cittadinanza.

È per oggi, dalle 10 alle 12, infatti, l’appuntamento con la seconda edizione della bella iniziativa “Centro diurno aperto”, che mira ad avvicinare tutti i goriziani alla realtà quotidiana ed alle attività dell'Anffas, offrendo così anche un'importante occasione di socialità e confronto con l'esterno ai ragazzi disabili seguiti dal sodalizio goriziano.

Attraverso questo tipo di eventi (e l'anno scorso furono tanti coloro che scelsero di partecipare alla giornata del centro diurno aperto), l'Anffas ha modo di farsi conoscere meglio in città, motivando anche la scelta di coloro che desiderano donare il proprio “5 x mille” all'associazione, sostenendone così il lavoro a costante supporto dei disabili e delle loro famiglie.

«Momenti come questi sono estremamente importanti per farci conoscere in città e sul territorio – spiega il presidente dell'Anffas di Gorizia Mario Brancati -, ma anche per favorire la socialità l'integrazione dei ragazzi che seguiamo costantemente con i nostri operatori. Abbiamo deciso di rinnovare quest'iniziativa che già l'anno scorso ha suscitato un grande interesse».

Quella di oggi, però, non vuole essere solo un'occasione di riflessione, ma anche di vera e propria festa.

Così in avvio di mattinata si svolgerà un piccolo momento istituzionale, con gli interventi delle autorità invitate a partecipare, poi l'associazione offrirà a tutti i presenti un piccolo buffet, con qualche dolce ed un bicchiere di tè o caffè, per scambiare quattro chiacchiere in piacevole compagnia mentre gli operatori ed i ragazzi dell’Anffas illustreranno l’attività del centro diurno ai visitatori.

(m.b.)

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