L’asfalto si squarcia, il passante vola nella buca

Pensionato all’ospedale dopo una caduta sotto un tratto di marciapiedi che si è aperto improvvisamente in via Bonaparte



Stava passeggiando in attesa che la moglie tornasse da lui quando, di punto in bianco, il pezzo di strada su cui aveva appena messo i piedi ha ceduto. E così R.I., pensionato di 65 anni, è caduto in quella voragine, procurandosi ferite giudicate guaribili all’ospedale in un paio di settimane. L’incidente risale all’altro pomeriggio, quando R.I. - riportiamo solo le iniziali su richiesta dell’interessato - stava attendendo la moglie all’esterno della Salus in via Napoleone Bonaparte. «Doveva fare una visita oculistica importante per un problema che le avevano detto avrebbe potuto precluderle la vista», racconta l’uomo: «Erano da poco passate le 16.45 e mentre aspettavo facevo due passi nella zona». Il 65enne stava percorrendo il tratto finale di via Napoleone Bonaparte, dove è stato installato il gazebo della Salus per i tamponi. In quel momento non era presente nessuno. R.I. stava passeggiando sul marciapiedi cieco della via, a sinistra, mentre il lato adiacente alla caserma ha una scalinata che arriva in viale Terza Armata. «Non c’erano transenne o altre cose a impedire a chiunque di passare – ricorda l’uomo – e improvvisamente mentre camminavo si è aperta una voragine profonda, nella quale sono caduto. La buca era alta almeno un metro e mezzo. Quando l’asfalto ha ceduto mi sono tenuto con le mani e per fortuna nessuna lastra di cemento mi è caduta addosso». Il pensionato è riuscito ad uscire da solo. «A quel punto sono andato alla Salus ma non hanno un pronto soccorso quindi non potevano fare molto. Volevano chiamare un’ambulanza, mi sembrava però troppo in quanto ci sono persone che hanno problemi molto più gravi dei miei. Al negozio di serramenti all’angolo mi hanno aiutato con alcune bende e dei cerotti, sono stati molto gentili».

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale: «In realtà hanno detto che volevano farmi la multa per le norme Covid in quanto non serviva che accompagnassi mia moglie, lei si è anche messa a piangere perché dopo la visita non vedeva nulla. Spero non mi arrivi una sanzione nei prossimi giorni».

L’uomo ha poi raggiunto autonomamente il Pronto soccorso di Cattinara da dove è stato dimesso poco prima dell’una di notte con una prognosi di 14 giorni a causa di alcune ferite e di un ematoma importante alla gamba. L’area è stata transennata subito dopo l’incidente. Sono in corso accertamenti della Polizia locale per capire se sia il marciapiedi sia di competenza del Comune o dello stabile di via Principe di Montfort 12.—



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