L’aula compatta: «Si riapra il parco di villa Necker»

Lilli Goriup



Il parco di Villa Necker ha tenuto banco durante il Consiglio comunale di ieri. L’aula ha approvato all’unanimità una mozione urgente del centrosinistra in cui si chiede al sindaco di convocare «le associazioni che hanno espresso disponibilità a collaborare, per aprirlo al pubblico, e valutare con loro come concretizzare ciò».

Allo stesso scopo, si vuole che l’amministrazione cittadina intervenga nuovamente con il Demanio militare. Primo firmatario del testo – sottoscritto anche da Italia Viva, Open e Cittadini – è il consigliere del Pd Giovanni Barbo. Durante il dibattito si sono espressi favorevolmente pure esponenti del centrodestra: ad esempio Marco Gabrielli, che ha lasciato la Lista Dipiazza per guidare la civica Cambiamo, o Michele Babuder di Fi. Il forzista ha ricordato di aver già presentato sul tema un’interrogazione al sindaco Roberto Dipiazza e all’assessore al Patrimonio Lorenzo Giorgi, tirando in ballo anche lo stallo delle aree di pertinenza del bagno militare, a Miramare.

In generale sono state approvate varie mozioni, tra cui quelle riguardanti sicurezza stradale in prossimità delle scuole (Barbara Dal Toè della Lega); tutela del Teatro L’Armonia (Salvatore Porro di FdI); dipendenza da computer e smartphone (Michele Claudio della Lega). Pur esprimendosi a favore, Paolo Menis del M5s ha definito «pleonastica» la mozione di Dal Toè. Poi il clima è cambiato e la seduta si è conclusa in bagarre. «La maggioranza ha chiuso i lavori – è l’attacco, a margine, della capogruppo Pd Fabiana Martini – per non discutere la stigmatizzazione del gesto del vicesindaco Polidori, riguardo la persona senza fissa dimora. Scandaloso poi che si usino due pesi e due misure nella conduzione dell’aula».

In precedenza erano passate alcune delibere su debiti fuori bilancio, tra cui i 23.472 euro necessari a mettere in sicurezza i solai delle scuole primarie Laghi, Manna e Rossetti, opere già eseguite. In fase di “question time” c’è stato inoltre un botta e risposta tra l’assessore all’Educazione, Angela Brandi, e la dem Valentina Repini, sull’attesa distribuzione del quaderno didattico “Škratkov zvezek-Il quaderno del folletto” nelle sezioni slovene delle scuole dell’infanzia comunali. —

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