L’autovelox di Pieris promosso in Prefettura Il Comune non molla

Dopo il ricorso contro una multa accolto dal Giudice di pace il sindaco di San Canzian lascia il box fisso in via Sauro

/SAN CANZIAN

L’autovelox in postazione fissa collocato lungo la Strada statale 14 all’ingresso di Pieris, per chi proviene da Ronchi dei Legionari, continuerà a fare il suo lavoro. Cioè a immortalare gli automobilisti o i conducenti di mezzi pesanti che avessero il piede troppo pesante sull’acceleratore. Lo sottolinea il Comune di San Canzian d’Isonzo a fronte del parere ottenuto dalla Prefettura di Gorizia, cui l’ente si era rivolto dopo che il Giudice di pace ha deciso di annullare la sanzione per eccesso di velocità comminata a un residente di Fiumicello-Villa Vicentina, “fotografato” dal velox.

«La Prefettura, a firma del vice prefetto aggiunto Fabrizio Di Stefano, ribadisce che il decreto prefettizio del 2002, che ha individuato i tratti di strada in cui era ed è possibile collocare questo tipo di apparecchiature – spiega il sindaco Claudio Fratta –, è sempre valido per i controlli nei luoghi indicati, con la copertura della legge numero 120 dell’11 settembre del 2020 che consente l’utilizzo del velox in postazione fissa su tutte le tipologie di strada, quindi anche strade statali, provinciali o comunali, purché il tratto di strada sia compreso nel decreto prefettizio, come nel nostro caso».

Stando al Comune di San Canzian e al suo servizio di Polizia locale, la legge 120 supera quindi la sentenza della Cassazione in base alla quale il Giudice di pace ha annullato il verbale. «Siamo quindi perfettamente legittimati a fare il controllo in via Sauro, tratto urbano della Ss 14, come da quando è stato installato il velox – aggiunge il sindaco –, e di questo vogliamo informare subito i cittadini, al di là del fatto che il Comune impugni la decisione del Giudice di pace».

Gli agenti della municipale nel 2020 hanno staccato 908 multe per violazioni al Codice della strada, per un controvalore accertato di circa 176 mila euro, il più alto di sempre per San Canzian. Larga parte delle contravvenzioni sono state appannaggio proprio dell’alta velocità. I dati sono cumulativi con Doberdò del Lago e Sagrado, i cui Comuni sono partner di un servizio associato che ha San Canzian come capofila, ma le 726 sanzioni per eccesso di velocità sono state staccate pressoché tutte nel Sancanzianese. L’autovelox in postazione fissa è entrato in funzione ormai cinque anni e mezzo fa, diventando una presenza conosciuta almeno per chi abita nel territorio del Basso Isontino. Spesso anche chi non è della zona può comunque beneficiare sull’”effetto tappo” svolto da chi invece sa che l’autovelox c’è.—

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