Lavori di adeguamento sismico Messi a disposizione 10 milioni



Quasi 10 milioni per adeguare sismicamente le scuole. I lavori previsti sono sostanzialmente di tipo strutturale e prevedono la realizzazione di nuove strutture sismo-resistenti in grado di assorbire la forza orizzontale del terremoto. Sono previste, inoltre, ulteriori opere riguardanti l’impiantistica meccanica ed elettrica. Il Comune non sottovaluta l’edilizia scolastica e riserva importanti risorse a questo settore.

Il problema maggiore è rappresentato dalla necessità di effettuare i lavori di modo da rendere minimi i disagi all’utenza scolastica. Si prevede, pertanto, di realizzare la maggior parte dei lavori durante la pausa estiva. Ma considerata la natura delle opere previste sarà probabile, per un breve periodo, un temporaneo trasferimento dei bambini in altra sede. Ovviamente, è impossibile oggi fornire cronoprogrammi e tempistiche.

«Per noi, questi lavori sono al primo posto degli interventi strategici perché parliamo di persone e, nella fattispecie, di bambini e ragazzi. Puntiamo a chiudere tutti i cantieri durante il mandato», spiega il sindaco Rodolfo Ziberna. Gli interventi più consistenti a livello di investimento riguarderanno l’edificio scolastico di via Romana e la scuola di via Zara: sul piatto, rispettivamente, 2, 4 e 1,3 milioni, «fondi già assegnati», precisa il Comune.

Di più piccolo cabotaggio gli interventi che interesseranno gli immobili scolastici di via Garzarolli, via San Michele, via del Brolo, via Cipriani, di Piuma, di via Svevo e della De Amicis di Lucinico. «La situazione generale – spiega Ziberna – è, comunque, buona. Gli edifici scolastici, in questa città, soffrono degli acciacchi dell’età ma non ci sono elementi di fortissima criticità come in altre città, anche della regione. Ciò non significa che l’attenzione per la manutenzione non sia alta e scrupolosa», conclude il sindaco. Importante, per chi ha difficoltà di deambulazione, l’operazione che mira ad eliminare le barriere architettoniche nei pressi dei plessi scolastici. I soldi a disposizione non sono tantissimi (100 mila euro) ma permetteranno di adeguare gli “abbassamenti” in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, le eccessive pendenze in corrispondenza dei carrai e le sconnessioni della pavimentazione. «Intendiamo, pertanto, con questo intervento, rendere perfettamente accessibili le zone limitrofe alle scuole a tutta l’utenza e quindi non solo a quella disabile ma anche a quella con ridotta capacità motoria», la spiegazione di Ziberna.

Da segnalare anche l’efficientamento energetico cui sarà interessata la scuola elementare di via del Brolo “Zupancic”. Il complesso scolastico con lingua d’insegnamento slovena è stato realizzato negli anni Settanta ed è costituito da due edifici ospitanti rispettivamente una scuola elementare ed una scuola materna. Decisivo, in questo caso, il finanziamento ottenuto mediante fondi comunitari “Por Fesr” che consentirà, alla prova dei fatti, di realizzare le opere di miglioramento energetico. –





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