Notti di lavori in viale Campi Elisi, inizia il rifacimento della carreggiata

Apre lunedì sera il cantiere tra via San Marco e via Morgani. Gli operai lavoreranno dalle 20.30 alle 6.30, il transito sarà sempre garantito. Nel frattempo avanza anche l’intervento di piazza Goldoni

Fabio Dorigo

Notti d’asfalto. Ripartono a Trieste le asfaltature in orario notturno nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria di varie carreggiate stradali del Comune di Trieste.

Il nuovo cantiere

Lunedì alle 20.30 si apre il cantiere per l’asfaltatura di viale dei Campi Elisi nel tratto che va da via San Marco a via Giovanni Battista Morgani. La durata prevista è di circa 8 giorni, salvo avverse condizioni meteo. Si lavorerà dalle 20.30 di sera alle 6.30 di mattina. In ogni caso verrà sempre garantito il transito con restringimenti di carreggiata ed eventuali sensi unici alternati regolati da movieri. L’importo complessivo del progetto è di un milione di euro. L’impresa incaricata è la friulana Nord Asfalti di Povoletto.

«Questo è il risultato dell’impegno profuso dall’amministrazione per garantire le risorse alla manutenzione delle strade come dimostra la pianificazione di ulteriori interventi di asfaltatura realizzati di recente – spiega l’assessore alla Pianificazione del territorio Michele Babuder –. In questo momento sto programmando con l’ufficio strade del Comune anche i prossimi interventi che saranno resi possibili dagli ultimi stanziamenti, già approvati dal consiglio comunale, di circa tre milioni di euro».

Le asfaltature di giugno

Non si finisce mai di asfaltare. A giugno, per esempio, sono stati rimessi a nuovo i manti stradali di via Zandonai e tratti di Strada Vecchia dell’Istria seguiti da viale della Terza Armata (dall’incrocio con via Principe di Monfort a via Ciamician), via Ciamician e via Tigor (da via Ciamician a via Don Minzoni). Si è poi proceduto alla centralissimi via Mazzini nel tratto da via San Spiridione a via della Cassa di Risparmio. In precedenza si è data una mano di asfalto anche in via Svevo e via Carducci.

«Un piano triennale a cui tengo molto – aggiunge Baduder –. L’idea è quella di limitare i disagi per i cittadini con i cantieri notturni. Inoltre nei prossimi giorni anche AcegasApsAmga effettuerà alcune manutenzioni delle asfaltature dove è intervenuta in precedenza con alcuni scavi. Ad esempio in via Ginnastica e a Roiano dove è stata realizzata le rete elettrica intelligente, la Smart Grid».

I lavori in piazza Goldoni

E sempre da lunedì ci sarà un nuovo avanzamento dei lavori di rifacimento di piazza Goldoni. A partire dalle 7.30 di lunedì mattina verrà interdetta la circolazione lungo la corsia riservata al trasporto pubblico locale dove ci sono le fermate delle linee di bus 1, 15 e 16.

Le fermate delle tre linee indicate verranno temporaneamente soppresse e ai percorsi delle stesse subiranno delle modifiche: il percorso sarà regolare fino in via Carducci poi in sequenza via Reti, via Imbriani, via Mazzini fino a piazza Goldoni. Le tre linee, in piazza Goldoni, effettueranno la fermata della linea C notturna di fronte al bar Venier. Le variazioni rimarranno in vigore fino al termine dei lavori in programma.

«In piazza Goldoni prossimamente si lavorerà sulle nuove pensiline bus, l’allargamento dei marciapiedi, spostamento di impianti semaforici e allargamento delle ex vasche della fontana al fine di renderle idonee alle piantumazioni che arricchiranno il contesto. In pratica ci sarà una versione più green di piazza Goldoni con l’acqua sostituita da alberature», spiega ancora Babuder.

Un tocco di verde”, insomma, per una piazza post brutalista (un inno postumo al cemento) con la fontana doccia con tanto di inutile vasca e il “porta cd”, monumento contro tutti i totalitarismi. «E l’unica che non mi è riuscita bene», ha dovuto ammettere a denti stretti lo stesso sindaco Roberto Dipiazza.

I finanziamenti per la piazza

E ora finalmente piazza Goldoni verrà rifatta. Il progetto nasce da un’intesa siglata tra il Comune e la Prefettura e si è aggiudicato dalla Regione il finanziamento da un milione e 50.000 euro vincendo un bando finalizzato a sostenere progetti di rigenerazione urbana che agevolino la sicurezza e il controllo del territorio.

«C’è stato finalmente l’abbattimento del famoso muro – spiega l’assessore –. È prevista anche una nuova illuminazione. Molto importante è anche la parte tecnologica, visto che verranno installate delle apparecchiature di video sorveglianza all’avanguardia».

Al posto dei piloni, inoltre, arriveranno due alberi di leccio alti tre metri, in continuità con quelli già presenti verso l’ex muretto. Verrà infine creato un nuovo attraversamento pedonale che collegherà la piazza con l’area di fronte al supermercato Bosco. «Vogliamo creare una piazza più vivibile e fresca» conclude Babuder ricordando le temperature tropicali delle scorse settimane.

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