La corsa ai saldi non si ferma, dopo lo shopping tutti al mare

Dopo la “Notte bianca” di sabato, triestini e turisti hanno continuato a fare acquisti. I negozi hanno promosso i saldi sui social e con messaggi ai clienti “fedeli”

Micol Brusaferro

Dopo il primo giorno di svendite, trainato dalla “Notte dei saldi”, anche domenica triestini e turisti si sono dedicati allo shopping, al mattino in particolare, poi la meta per molti è stato il lungomare.

Sabato intanto il bilancio di Comune di Trieste e Confcommercio è stato positivo, un buon riscontro legato anche alla presenza di turisti e croceristi, grazie a tre navi attraccate il 4 luglio e due domenica e un movimento complessivo di circa 15.000 passeggeri.

Trieste fa il pieno: saldi, crociere e girandole portano migliaia di persone in centro
Saldi in via Mazzini a Trieste (Foto Lasorte)

Caldo e social aiutano le vendite

Anche se le vendite sono state molto buone già a giugno visto il caldo estivo anticipato, c’è chi nel weekend ha comunque scelto di spendere per il proprio guardaroba, tra vestiti, accessori, scarpe, costumi, ma anche makeup e prodotti per il mare.

Attenzione rivolta soprattutto alla merce già scontata dal 50% in su, e in molti punti vendita i ribassi sono stati ancora più elevati per pezzi unici e in caso di collezioni già in esaurimento. In altri esercizi commerciali, partiti con prezzi giù del 30%, gli sconti aumenteranno nelle prossime settimane.

Le proposte riguardano anche negozi di oggettistica per la casa e arredamento, punti vendita di beni tecnologici o di attrezzature per la spiaggia e il mare.

I titolari di varie attività a Trieste hanno pubblicizzato nei giorni scorsi l’avvio di saldi con annunci, foto e video sui social, ma anche con newsletter e messaggio destinati in questo caso ai clienti più affezionati.

Dal negozio alla spiaggia

Dopo il pienone tra bar e ristoranti sabato sera, anche domenica mattina triestini e turisti hanno scelto la colazione o il brunch nei locali del centro, prima di spostarsi nei negozi che hanno aperto in molti casi non prima delle 10. Poi, con l’aumento delle temperature, si è registrato un fuggi fuggi dalla città, verso gli stabilimenti balneari di tutta la provincia e verso il lungomare di Barcola.

I saldi ieri sono iniziati a Trieste come in tutto il Friuli Venezia Giulia e nella maggior parte delle regioni, e saranno possibili fino al 30 settembre, anche se solitamente la merce in saldo si esaurisce molto prima.

Non è difficile osservare già a luglio i primi capi autunnali proposti tra vetrine e manichini. Alcuni negozi che abitualmente chiudono i battenti di lunedì, tra centro e periferia, invece saranno aperti, per accogliere ancora chi vuole approfittare delle prime giornate con prezzi “tagliati”.

A Trieste Notte dei Saldi a ritmo di sirtaki: chiuse via Mazzini e corso Italia
L’iniziativa della Notte dei Saldi della scorsa estate, con corso Italia pedonale (foto Andrea Lasorte)

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, effettuate a livello nazionale, ogni famiglia spenderà in media 201 euro per l’acquisto di prodotti scontati, pari a circa 91 euro pro capite. Il giro d’affari complessivo raggiungerà i 3, 2 miliardi di euro.

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