Le strappano la borsetta e la buttano a terra
La vittima, 63 anni, è stata trascinata a terra. Assalita da due malviventi in scooter in via Molino a Vento. Presi 130 euro
Stava tornando a casa. A pochi passi dal portone è stata raggiunta alle spalle da due scippatori con il casco. Le hanno strappato la borsetta e la donna è rovinata a terra. Nella borsa c’era il portafoglio con 130 euro oltre ai documenti e alle carte di credito. Dentro c’erano anche due telefonini cellulari.
L’episodio in tipico stile «spaccanapoli» si è verificato l’altra notte in via Molino a Vento. La vittima del fatto di microcriminalità ha 63 anni. Ha riportato fortunatamente lesioni lievi: solo alcuni ematomi. Ma lo spavento è stato veramente tanto.
A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti delle case vicine. Hanno sentito le urla della donna che era stata appena scippata e si sono affacciati alle finestre. L’hanno vista a terra dolorante che chiedeva aiuto. Dopo pochi minuti sono arrivate in via Molino a vento due pattuglie della squadra volante e una della mobile. La vittima è stata subito medicata sul posto dai sanitari del 118. Le hanno chiesto se avesse voluto essere accompagnata in ospedale, ma lei ha rifiutato e ha preferito andare direttamente a casa.
Poi la donna ha raccontato agli investigatori quello che era accaduto. I due banditi viaggavano con in testa il casco e - secondo la prima ricostruzione dei poliziotti della mobile - l’avevano vista da lontano mentre stava scendendo lungo via Molino a vento. Sono partiti a velocità moderata e l’hanno raggiunta. Poi chi era seduto dietro ha allungato il braccio e ha afferrato la borsetta. La donna ha cercato di resistere ma poi ha dovuto mollare la presa ed è caduta a terra rotolando per qualche metro. La moto intanto era già scomparsa nella notte.
Subito sono scattate le ricerche dei due scippatori. Gli agenti della volante hanno effettuato una vasta battuta nella zona. Sia verso San Giacomo ma anche fino in via Carducci e soprattutto nelle strade interne. Hanno cercato dappertutto. Ma senza risultato. Pochi sono gli elementi in mano agli investigatori. Perché nè la vittima, nè gli abitanti hanno potuto fornire qualche informazione sul tipo o sulla targa della moto utilizzata dai banditi. Gli abitanti che hanno dato l’allarme non hanno assistito al fatto ma hanno solo visto la donna a terra dopo essere stata scippata. Ma forse qualche elemento utile potrebbe arrivare tra qualche settimana dall’analisi del traffico dei due cellulari che erano nella borsetta della donna o anche da qualche passante che a quell’ora potrebbe aver notato non lontano da via Molino a vento due uomini in moto che viaggiavano a tutta velocità.
Era da mesi che a Trieste non si verificava un episodio del genere. Da gennaio di quest’anno le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per stroncare un fenomeno che negli scorsi anni aveva portato Trieste addirittura ai primi posti delle classifiche nazionali. L’ultimo scippo violento risale a prima dell’estate in viale D’Annunzio. La vittima di 87 anni stava rientrando a casa. Aveva cercato di trattenere la borsetta ma è caduta sul marciapiede procurandosi alcune lievi lesioni. Nella borsetta c’erano solo pochi spiccioli e i documenti. Il malvivente l’aveva aggredita alle spalle. Poi aveva afferrato la borsetta che l’anziana, appunto, aveva cercato di trattenere con tutte le forze. Ed era scappato in direzione di largo Sonnino. Gli agenti anche quella volta avevano passato al setaccio tutta la zona. Ma senza risultato: dello scippatore nessuna traccia.
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