Liber@: «Lottizzazione dei Moreri a rischio»

Lottizzazione Sacca dei Moreri e variante, ci sono troppi punti oscuri da chiarire e rischi. A lanciare l’allarme il Gruppo consigliare di Liber@ guidato da Dario Raugna che ha fatto unì’interrogazione al sindaco. Si tratta, spiegano di «9 milioni di urbanizzazione» ma soprattutto, avverte Raugna «Bisogna considerare le dimensioni della lottizzazione 267mila 461 metri quadrati, una delle più grandi mai avvenute nel Friuli Venezia Giulia».
L’interrogazione di Liber@ è molto complessa, con dettagli tecnici e giuridici e dopo un «controllo politico-amministrativo dello stato dell’arte» mette in rilievo alcuni particorali.
In particolare, nello schema di convenzione, «ditta lottizzante e proprietaria delle aree risulta essere il Consorzio Lido Moreri» mentre nella susseguente convenzione «ditta lottizzante e proprietaria delle aree risulta essere invece la Immobiliare Limbara»,. Dopo un controllo Liberò afferma che l’ «Immobiliare Limbara, proprietaria dei terreni oggetto della lottizzazione, figurava come unico socio del “Consorzio Lido Moreri». Una anomalia secondo il griuppo di opposiuzione che paventa rischi di «scioglimento della società consortile».
Raugna e il griuppo però sono anche preoccupati per la «fragilità” giuridica del Consorzio» vista anche «la scarsa consistenza dello stato patrimoniale della Immobiliare Limbara: 17mila 492euro di patrimonio netto al 31 dicembre 2012, perdite d'esercizio pari a 387 mila euro alla stessa data e quasi 202mila al 31 dicembre 2013.. Senza considerare l'esiguo capitale sociale (10 mila 400 euro ) e le dimensioni della lottizzazione (267 mila 461), una delle più grandi mai avvenute nel Friuli Venezia Giulia» Liberó afferma inoltre che ci sono «consistenti ipoteche di 1°, 2° e 3° grado per almeno 67,5 milioni di euro sugli immobili della lottizzazione, nonché sulle nuove costruzioni che venissero eseguite, oltre il diritto di ipoteca simultanea, in sicurezza e garanzia del capitale di 4 milioni di euro». , Nel settembre 2014, il Comune di Grado, ricorda Liber@ aveva già concesso al lottizzante ben 3 permessi di Costruire «sebbene non era presente, agli atti, idonea fidejussione a cui il permesso di costruire si sarebbe dovuto subordinare; Alla luce di tutto questo Liber@chiede al sindaco «Come mai la Convenzione Urbanistica differisca in maniera sostanziale dallo Schema di Convenzione deliberato dal Consiglio comunale» Non basta si chiede anche «Come mai, nonostante le nostre sollecitazioni ad una maggiore attenzione, proprio sul versante delle garanzie fideiussorie,n on si sia prontamente provveduto, durante i diciannove giorni “riflessione procedimentale”, all’emanazione di un provvedimento di sospensiva prima che la ditta lottizzante desse “Comunicazione di inizio lavori” ».
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