L’omaggio ai Caduti nel segno dell’“italianità” di Monfalcone

«Ravvivare la memoria è il senso di momenti come questi», ha sottolineato nell’orazione ufficiale il vicesindaco Venni
Bonaventura Monfalcone-01.11.2018 Cerimonia-Monumento ai caduti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.11.2018 Cerimonia-Monumento ai caduti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

«Ravvivare la memoria è il senso di cerimonie come questa», ha detto nell’orazione ufficiale il vicesindaco Paolo Venni nella cerimonia per i Caduti. Prima del suo intervento il parroco don Flavio Zanetti aveva benedetto la corona d’alloro posata ai piedi del monumento. L’arrivo della fiaccola alpina è stato il momento più significativo. La banda civica Città di Monfalcone ha accompagnato da par suo la cerimonia a cui hanno preso parte le varie associazioni d’arma. Presenti le massime autorità militari territoriali e gran parte della giunta comunale di Monfalcone. Il vicesindaco Venni ha ricordato come la celebrazione di quest’anno assume un significato particolare in coincidenza con il ritorno di Monfalcone all’Italia. A margine della cerimonia piccolo ripasso. Monfalcone è “italiana” dal 9 giugno 1915 al 24 ottobre 1917. Dal 1813 al 1915 è “austriaca”. Dal 14 luglio 1420 al 1813 è “veneziana”senza dimenticare le due parentesi napoleoniche. Prima di Venezia siamo stati patriarchini e goriziani. —

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