Lucchetti alla Caravella chiusa per lavori in attesa dell’estate

DUINO AURISINA
Alla Caravella di Sistiana sono arrivati i lucchetti. Da ieri, l’ingresso nella grande area della baia che comprende, oltre allo stabilimento balneare, anche le discoteche e i ristoranti, è rigorosamente vietato. È stato Sergio Fari, titolare della Servizi ricreativi Sistiana, la srl che gestisce il comprensorio, a decidere di interdire a chiunque l’accesso al sito. «L’ho fatto per motivi di sicurezza – spiega – in quanto stiamo facendo interventi di vario tipo all’interno della Caravella. In sostanza – aggiunge - abbiamo una sorta di cantiere aperto nel comprensorio e ho ritenuto opportuno evitare guai». Fari, in quanto titolare della concessione, ha pieno diritto di chiudere la Caravella, anche se sono stati in tanti a sorprendersi all’apparire di catene e lucchetti agli ingressi di un luogo che, nell’immaginario collettivo, è sempre stato visto come punto di riferimento per momenti di svago e divertimento. È del resto noto da parecchi giorni oramai che Fari ha deciso di non riaprire, in vista dell’estate 2021, discoteche e ristoranti, mentre è ancora in sospeso il futuro delle spiagge della Caravella. «La normativa per la balneazione è ancora lungi dall’essere stata definita dal governo – osserva a questo proposito l’imprenditore – perciò aspetto prima di fare le mie valutazioni. In ogni caso, se le regole saranno quelle dello scorso anno – continua – penso che potrò aprire gli stabilimenti, se invece dovessero essere, come sento dire, molto più restrittive, allora rinuncerò all’apertura al pubblico». Dovesse concretizzarsi quest’ultima ipotesi, Fari sta pensando a una soluzione alternativa, che sarebbe quella di creare un Circolo balneare, con ingresso riservato ai soli soci, in modo da rendere gestibile la situazione. «Dando vita a un circolo – conclude – potrei garantire comunque l’accesso alle spiagge, senza dovermi sobbarcare una burocrazia assolutamente inaccettabile». —
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