L’ultimo viaggio di Winckelmann, il giallo rivive nell’Orto lapidario

Trieste. Sono passati 251 anni dalla morte a Trieste del "padre" dell'archeologia moderna, Johann Joachim Winckelmann, protagonista di un giallo consumatosi nella Trieste di metà Settecento che ancora oggi affascina e incuriosisce al punto che ne è stato ricavato uno spettacolo teatrale, "Morire per quattro monete. Winckelmann - L'ultimo viaggio", scritto da Marzia Vidulli Torlo per la regia di Andrea Collavino, anche interprete con Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella e realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste.
Giovedì 4 luglio alle 21.30 - e poi nei giorni seguenti, fino al 7 - dieci lettori della community “Noi Il Piccolo” potranno immergersi in un’esperienza multisensoriale in un sito di valore storico e turistico come è quello dell'Orto lapidario del museo che oggi porta il nome dell’archeologo. Come spiega il regista Andrea Collavino, «si tratta di un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato, che il pubblico farà all’interno dell’Orto lapidario entrando in contatto con i protagonisti di una vicenda che resta inspiegabile. Quella che gli spettatori faranno sarà un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi. Un caleidoscopio di impressioni che ci riporta all’idea del viaggio ultimo - aggiunge Collavino - dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».
Scelta innovativa è quella di fare uso in ambito teatrale del Silent System, che permette a ogni spettatore – pur rimanendo in un’esperienza di spettacolo “live” - di seguire lo spettacolo “in cuffia”. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, restando perfettamente avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione e gli effetti senza essere turbato da rumori esterni. Sempre grazie al Silent System ogni spettatore potrà scegliere di ascoltare lo spettacolo recitato nella propria lingua: lo Stabile regionale ha infatti realizzato una versione inglese, una tedesca e una slovena dello spettacolo, che saranno disponibili simultaneamente a quella italiana. La versione italiana può contare sulle voci di Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo.
Per l’edizione in lingua inglese, la traduzione è stata curata dalla British School Fvg di Trieste con la collaborazione del Charioteer Theatre Edinburgh, dell'International School of Trieste, di Peter Brown e di Giorgia Gelsi; quella in lingua tedesca conta sulla traduzione di Alexandra Hagemann e sulla collaborazione del Goethe-Zentrum Triest, di Tonstube e di Martin Niedermaier. Infine l'edizione in lingua slovena, tradotta da Dana Candek, è stata realizzata con la collaborazione del Teatro Stabile Sloveno e del Liceo scientifico France Prešeren di Trieste. Oltre allo spettacolo del 4 luglio, come detto, per i lettori della community sono a disposizione 10 biglietti gratuiti per ognuno degli appuntamenti in programma dal 5 al 7 luglio. —
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