Lunedì primi colpi di piccone addio alle vecchie terme

Mentre i tecnici stanno predisponendo il bando di gara per la realizzazione delle nuove terme, Promoturismo Fvg accelera i tempi e, per guadagnar tempo, dà il via ai lavori propedeutici alla stessa realizzazione. Anzi in queste giornate è già in atto la bonifica del sito mentre lunedì inizieranno gli allestimenti del cantiere e i lavori per l’abbattimento di alcune piccole strutture (ex lavanderia e magazzini vari) che fanno parte dell’area che sarà occupata dal nuovo edificio. Un’area che va dal Parco acquatico alle terme marine attuali che rimarranno tali ma dedicate unicamente alla parte sanitario-riabilitativa. Una scelta, quella di anticipare i tempi, davvero lungimirante per avere pronta l’area per l’inizio dei lavori veri e propri. Da definire ancora il futuro dell’attuale campo multiuso di calcetto e pallacanestro; da decidere se si provvederà alla sua demolizione solamente a partire da ottobre. Un aspetto non da poco perché l’impianto è previsto sarà utilizzato nel corso dell’estate per alcune iniziative come per l’ultradecennale Grado mare camp di basket curato da Omero Degrassi.
Appare certo che quest’anno il campetto di gioco sarà a disposizione. Infatti, dato che il bando di gara per l’aggiudicazione dei lavori dell’importante opera di costruzione delle nuove terme marine sarà emesso entro giugno (questa la tempistica auspicata) e che si tratta di un bando europeo, quindi piuttosto lungo come tempi, non ci dovrebbero essere problemi di sorta per lo smantellamento a partire da fine stagione estiva di questo impianto dedicato allo sport. Promoturismo Fvg sta, dunque, cercando di mantenere le promesse fatte seguendo anche quelle che sono le direttive della Regione che pur di arrivare a portare a termine quest’opera che si trascina da lunghi anni, ha scelto di procedere con il progetto voluto dalla giunta regionale precedente. Anche nel corso degli interventi fatti in occasione dell’inaugurazione ufficiale della stagione turistica si è parlato di questo argomento, discorsi che si sono conclusi che la concreta speranza che l’opera possa essere ultimata entro il 2021. Speranza che sarà avvalorata se i lavori potranno iniziare già entro la fine di quest’anno ed inoltre dalla grandezza numerica e qualificata di uomini e mezzi della ditta che si aggiudicherà l’appalto. Una gara peraltro non facile da predisporre per evitare che possa accadere che qualche ditta esclusa possa presentare ricorso, fatto purtroppo non raro in questi ultimi anni. Problema che non solo rallenterebbe la realizzazione dell’opera ma che, a iter giudiziario concluso, farebbe, come è spesso accaduto, lievitare anche i costi dell’intervento. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








