Lungo via D’Annunzio marciapiedi dissestati a causa degli alberi

Cartelli sono apparsi per intimare ai pedoni di far attenzione Le radici hanno compromesso la pavimentazione vetusta
Bonaventura Monfalcone-11.07.2020 Avviso Radici pericolose-Alberi-Via D'Annunzio-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-11.07.2020 Avviso Radici pericolose-Alberi-Via D'Annunzio-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

Luca Perrino / RONCHI

«Degrado radici, pericolo d’inciampo». Sta scritto così su una serie di cartelli apparsi dall’altro pomeriggio lungo via D’Annunzio a Ronchi dei Legionari. Le radici di questi alberi, ormai, hanno reso il marciapiede una sorta di campo minato e, quindi, prima di passare a metodi più drastici, ovvero alla sistemazione delle alberature e delle aiuole, qualcuno ha pensato bene di avvisare I passanti che rischiano l’osso del collo a camminare lungo quest’arteria stradale.

Si sente quindi l’esigenza di mappare il patrimonio di verde oggi esistente in città e valorizzarlo. Da molte parti si chiedono garanzie e un piano preciso che riguardi tutta la manutenzione del verde. Che non è proprio di poco conto, visto che sono molte le vie lungo le quali si sviluppano alberature di vario tipo, ma anche i parchi e i giardini che sono affidati alle cure degli operai comunali o di ditte specializzate.

Anche perché la situazione di emergenza che si vive lungo via D’Annunzio è la stessa che si registra, ad esempio, in via Verdi o in via del Capitello, nel rione di Vermegliano, dove la messa a dimora, molti anni fa, di alberature sbagliate ha finito con il dissestare irrimediabilmente i marciapiedi. Proprio come fu per i pini marittimi di via dei Campi che vennero poi sostituiti con altre essenze che hanno consentito e consentono ai pedoni di camminare in tutta sicurezza.

Ecco perché questi avvisi anche se, qualcuno, ha fatto notare che i fogli sono stati inseriti in buste di plastica con l’apertura verso l’alto. Entrando l’acqua gli avvisi finirebbero con l’essere illeggibili.

Molti, il Movimento 5 Stelle in testa, chiedono a gran voce che si faccia il censimento del verde, così com’era stato deciso ancora nel 2018. Ciò prima che si prenda una qualsiasi altra decisione. Ma ci sono zone della cittadina dove gli alberi sono davvero messi male. I casi non sono pochi. Ci sono tante, troppe aiuole vuote in via Mazzini e anche in altre strade cittadine. —

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