Malore fatale per un operaio in via San Michele

Il cittadino romeno lavorava per la Ingallina Srl, ditta titolare dell’appalto. All’improvviso si è accasciato, la morte a Cattinara
Foto BRUNI 12.08. 2019 Proseguono i lavori in L.go Canal e via S.Michele
Foto BRUNI 12.08. 2019 Proseguono i lavori in L.go Canal e via S.Michele



Aveva appena iniziato il turno quando improvvisamente si è sentito male, si è accasciato al suolo e non si è più ripreso, morendo poco dopo all’ospedale di Cattinara. Un operaio romeno che lavorava per la ditta Ingallina Srl, che ha in appalto il cantiere di AcegasApsAmga in via San Michele, è deceduto ieri mattina per un malore proprio mentre stava cominciando il proprio turno di lavoro.

L’uomo, del quale non sono state rese note le generalità, era arrivato da pochi minuti sul posto: il cantiere era rimasto fermo lunedì perché nel weekend si era intervenuti nella parte alta, in via San Giusto che era stata chiusa tra via Montecucco e via Bramante dalle 22 di domenica fino alle 6 di lunedì per la sostituzione delle condotte del gas in ghisa grigia. Si era scelto di intervenire nel weekend prima di Ferragosto per ridurre l’impatto sul traffico e i disagi per i cittadini.

Ieri era invece ripresa l’attività in via San Michele: l’operaio solitamente non si occupava del trasporto di grossi carichi, era un “moviere” quindi uno degli addetti alla gestione del traffico. Improvvisamente mentre si stava spostando sul marciapiede ha avuto una crisi convulsiva e si è accasciato a terra. I colleghi hanno prontamente chiamato il 112, che ha inviato sul posto l’autoambulanza: i sanitari hanno rianimato l’uomo portandolo poi d’urgenza all’ospedale di Cattinara, dove però il suo cuore si è fermato.

AcegasApsAmga esprime il cordoglio più sincero ai parenti dell’uomo e per rispetto, in accordo con la ditta Ingallina Srl, ha deciso di bloccare il cantiere fino al 19 agosto. La Fillea Cgil, congiuntamente alla Camera del Lavoro della Cgil di Trieste, dopo aver espresso la propria vicinanza e le condoglianze ai familiari del lavoratore deceduto, resta in attesa che «gli organismi competenti chiariscano nel merito le cause del decesso. Spiace – aggiungono i sindacati – ancora una volta prender atto di un annuncio tragico».

Il cantiere, come accennato, riprenderà l’attività lunedì prossimo e proseguirà fino a settembre quando verrà chiusa la prima parte dell’intervento che dovrà necessariamente proseguire il prossimo anno, sempre in estate e con modalità simili, per la sostituzione sia delle tubature del gas che di quelle dell’acqua lungo tutta la via San Michele. —



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