Marchio di qualità a Casa Serena

La struttura accreditata nel circuito degli edifici a elevato livello di benessere

“Casa Serena” ha ottenuto il marchio “Q&B - Qualità Benessere” accreditandosi come “Benchmarker” in un circuito di strutture di livello molto elevato. Una commissione di esperti, composta da funzionari e valutatori destinati a verificare le strutture del Trentino e del Friuli Venezia Giulia, ha visionato a fondo l’edificio di Grado per valutare i requisiti utili a rientrare nel circuito. Al termine di un’intera giornata di verifiche, gli esperti hanno accreditato la casa di riposo tra le strutture beneficiarie del prestigioso marchio.

Il vice sindaco e assessore all’Assistenza, Gianni Di Mercurio, ha espresso compiacimento alla direzione della struttura protetta (responsabile del servizio è Fedora Foschiani) per l’ottimo risultato, che inserisce la casa di riposo gradese assieme ad altre dieci della regione, nel progetto “Q&B”. «L’iniziativa – spiega la responsabile del servizio -, molto diffusa in Veneto, Lombardia e in Emilia, ha lo scopo di condividere un modello di valutazione reciproca e partecipata della qualità della vita e benessere degli anziani nelle strutture residenziali, basato sui risultati, piuttosto che sui processi organizzativi e sul coinvolgimento degli ospiti residenti». Sono 12 i parametri che consentono di valutare il livello di qualità della vita e il benessere degli anziani, parametri che non rappresentano i servizi (infermieristico, fisioterapico, medico, assistenziale), ma le dimensioni importanti nella vita degli stessi ospiti. Gli esiti sono emersi al termine di un processo di confronto tra il personale e i residenti della Casa. «L’entusiasmo e la voglia di confrontarsi con altre realtà – evidenzia la Foschiani - sono stati tali da portare subito all’attivazione di piani di miglioramento. Sono state affinate le modalità di approccio con l’ospite residente assegnando a ciascuno un operatore tutor; è stato affinato il Piano di assistenza individualizzato (Pai); sono state intraprese azioni migliorative di comunicazioni interna, e valutato il servizio di ristorazione da parte degli ospiti adottando migliorie alle pietanze». Quest’anno ci si concentrerà sul coinvolgimento dei familiari, la socialità, la cura del gusto, la libertà e il benessere individuale.(an.bo.)

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